
Onofri in Lanzarote
15 maggio 2013
Alessandro Onofri Team rider di Jimmy Lewis in vacanza a Lanzarote con i suoi gioccatoli preferiti.
29 ottobre 2012
Lanzarote e piu' precisamente Caleta de Famara è stata teatro della prima Clinic week dedicata interamente al Sup surfing.
I nove paddler iscritti hanno colto al volo l'occasione per poter godere delle bellissime condizioni meteo marine del Barco e della grandissima professionalita' dei due Istruttori Daniele Guidi ed Alessandro Onofri.
Durante la prima giornata i due Istruttori Alessandro e Daniele hanno cercato di individuare le diverse esigenze e livello dei paddler, decidendo per una suddivisione in due principali gruppi.
Da una parte i paddler alla prima esperienza tra le onde ( livello 1 ) Silvia, Elena, Andrea, Gabriela e Roberto, dall'altra i paddler con un livello di esperienza piu' alto (livello 2-3) Renato, Simone, Gabriele, Fabio.
Ogni giorno grazie al prezioso supporto di Alessandro Lovo responsabile del Centro test Jimmy Lewis di Famara sono state scelte in base alla marea ed alla provenienza dello swell gli orari e gli spot piu' idonei per lo svolgimento della clinic
Prima e dopo ogni uscita si sono svolte lezioni teoriche basate su specifiche osservazioni sia degli Allievi che degli Istruttori con particolare attenzione alla sicurezza in mare ed alla qualita' della surfata.
Molto interessante è stata la giornata dedicata alla conoscenza dei materiali a disposizione con Alessandro e Daniele molto bravi e professionali a spiegare le diverse caratteristiche delle forme delle sup, delle pagaie e dei leash.
Molte le osservazioni da parte degli Allievi che hanno potuto poi constatare direttamente in acqua le diverse caratteristiche delle attrezzature trovando ognuno di loro la scarpa giusta, consigliati in modo super professionale dai due Istruttori.
Due gli spot che hanno funzionato in modo puntuale con il Barco che ha dimostrato tutto il suo potenziale nelle giornate uno e due.
Questo spot è ormai entrato di diritto nella storia come spot esclusivo di Lanzarote riservato alla pratica del Sup surfing.
Con lo swell da Nord - Nord Ovest ha regalato onde destre e sinistre sui tre metri in totale sicurezza ed ha consentito a tutti gli allievi di potersi esprimere al meglio delle loro capacita'
L'altro spot scelto è stato il Codito della Playa di Famara.
Un Beach Breack molto interessante che lavora molto bene con marea alta e swell da ovest
Chiaramente la partenza ed anche la scelta dell'onda sono molto piu' difficile del Barco proprio per questo motivo gli Allievi di livello 1 guidati da Daniele ha potuto farne la conoscenza solo nei due giorni finali mentre i piu' esperti seguiti da Alessandro sono stati spinti fino da subito a saggiarne le qualita'.
Al termine della Clinic Alessandro e Daniele hanno preso punto per punto il programma dell'intera Clinic soffermandosi su ognuno di essi, constatando con grande soddisfazione come ciascuno dei punti presi in considerazione fosse stato portato a termine.
Motivo di grande soddisfazione è stato poter vedere come gli Allievi del 1° livello giunti a Lanzarote privi di qualsiasi conoscenza delle onde, siano tornati a casa con un bagaglio tecnico tale da renderli consapevoli di poter surfare in tutta sicurezza con condizioni impensabili solo fino ad una settimana prima.
Un particolare plauso a Silvia, Gabriela ed Elena capaci di stupire per le loro rapide doti di apprendimento e determinazione alle quali non sono venuti certamente meno Andrea e l'instancabile Roberto.
Gli Allievi del 2° e 3° livello invece hanno potuto affinare la propria tecnica di surfata arricchendo il loro bagaglio di conoscenze, tali da fare in breve tempo quel salto di qualita' tanto desiderato, con Renato, Simone, Gabriele e Fabio sempre pronti a mettersi in gioco specie quando le condizioni si facevano piu' impegnative e radicali.
In tutto gli Allievi sono stati in acqua piu' di 25 ore, svolgendo lezioni teoriche per 10 ore, disponendo alternativamente di tutta la gamma Jimmy Lewis dai nuovissimi Stun gun ai Kwad , Mano, Striker ed Hanalei nelle diverse misure 8'2 - 8'7 - 9'0 - 9'1 -9'2- 9'4 - 9'7 - 10'0, ben supportati dalle performanti pagaie Quickblade dove particolare interesse ha destato il nuovo modello Fly weight AC 83"
Concludiamo con la lunghissima ma doverosa lista di ringraziamenti.....
JLID Europe Distribution ringrazia in modo particolare tutti i partecipanti alla Clinic per la loro preziosa presenza, dedicando ad ognuno di loro un pensiero affettuoso per cio' che hanno saputo trasmettere consegnandoci il ricordo di una esperienza indimenticabile.
JLID Europe Distribution ringrazia in modo particolare gli Istruttori del Team jimmy Lewis International Alessandro Onofri e Daniele Guidi capaci di svolgere il proprio compito in modo superlativo, riuscendo a dare e ricevere un contributo da tutti gli Allievi tale da arricchire in modo eccezionale la loro persona ed il loro bagaglio tecnico professionale.
Infine JLID Europe Distribution vuole ringraziare Alessandro Lovo e tutto il suo Team del Centro test di Lanzarote composto dal Local Luis sempre pronto alla battuta e super disponibile e da Gianni da poco entrato a far parte della famiglia che hanno saputo a modo loro saper soddisfare tutte le esigenze che di volta in volta si sono presentate.
Jimmy Lewis It's time for an upgrade 2013
Train hard, go fast, have fun
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13 agosto 2012
Questa estate a Lanzarote avevamo con tutti tutte e 3 le surfboard da kitesurf di punta della Jimmy Lewis. Abbiamo così potuto scambiare e provare bene tutte le surfboard a disposizione. Le tavole sono state provate nelle condizioni tipiche della spiaggia di Famara in estate: vento fra i 20 ed i 30 nodi side-on e onde di varie misure e forza, fino a circa 2,5 metri e con vele di marche e tipologie differenti ( vele North 2012/2013 e Blade Trigger 2012 con misure che variavano dalla 5mq fino alla 9mq).
Jimmy Lewis Kwad è una nostra vecchia conoscenza che abbiamo ri-provato nella misura 5'7'' (quella che si adatta alla maggior parte dei riders e delle condizioni) sempre con straps. La tavola è molto fluida ma soprattutto "aggrappata" all'onda. Le quattro pinne, sono come binari che permettono una conduzione precisa e potente. Delle tre è sicuramente la più boliniera e quella che, anche sull'onda, tiene meglio la carvata.
E' una tavola molto comoda e permissiva, facile nella conduzione, si adatta praticamente ad ogni onda. Richiede comandi decisi sul tail della tavola per avere bottom potenti ed esplosivi. Il Kwad è la tavola perfetta per i riders dallo stile aggressivo.
La JL Shack è l'ultima arriva nella famiglia Jimmy Lewis. E' un thruster di nuova generazione fatto per giocare sulle onde.
Abbiamo provato la 5'9'' (la più piccola delle misure disponibili) sia con straps che senza. Rispetto al Kwad la Shack ha i bordi più sottili, il tail più stretto e meno volume, tutte caratteristiche che la rendono molto più veloce e rapida nelle surfate. La Shack ha bisogno di qualche uscita in più per prenderci la mano ma dopo aver trovato il feeling e la posizione giuste la tavola è veramente divertente. Ottima soprattutto sulle onde medio/piccole dove con pochissima pressione sulla tavola si ottengono slash esplosivi... ma questo non significa che non sia adatta ad onde grandi, solo che permette di divertirsi già con onde molto piccole, grazie alla sua velocità e maneggevolezza. La Shack è una tavola che mette voglia di giocare! Anche la Shack è una tavola con un'ottima bolina, sebbene non paragonabile al Kwad ma comunque superiore alla Chamber.
La JL Chamber è la tavola da surf per eccellenza. Thruster aggressivo e velocissimo con un buon volume sotto i piedi permette di spingere la tavola fino al limite. In vacanza con noi avevamo la versione surf 6'1'' (senza fori per le strap). Pur essendo la più grande delle tre tavole non ha mai dato problemi di controllo anche con vento molto forte o in condizioni di soprainvelatura. Fra i tre surfini la Chamber è la più tecnica, ma allo stesso tempo è una tavola da grandi emozioni e surfate mozzafiato. La tavola si orienta verso onde medio/grandi ma grazie al suo ampio volume si adatta bene anche a onde piccole con poca spinta e condizioni di vento leggero.
Delle tre è la meno permissiva e anche quella che ha meno bolina. Per tenere il bordo bisogna spingere bene sulle pinne.
Le tre surfboard hanno tre caratteri ben diversi fra loro: ai due estremi da una parte il kwad con la sua surfata aggressiva e pulita; dall'altra la Chamber veloce e reattiva ma adatta più ad un pubblico di nicchia che ama lo stile surf; ed infine la Shack che Jimmy lewis un compromesso che prende dai due modelli solo i pregi: ottima bolina e surfata moderna fanno della Shack una tavola unica e divertente in tutte le condizioni ma anche una surfboard per poter progredire e migliorare il proprio style.
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03 luglio 2012
Jimmy Lewis particolarmente attento alle esigenze dei Kiters moderni ha ultimato e reso disponibile dopo diversi test le nuovissime ed elegantissime straps specifiche per il Kite.
Le nuove straps sono molto leggere e morbide semplici da trimmare e contraddistinte dall'inconfondibile Squaletto.
Disponibile sulle nuove Kite surf Jimmy Lewis 2012 presso tutti gli official dealer della penisola.
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19 aprile 2012
Jimmy Lewis spiega con grande passione che cosa c'è dietro il successo del famoso shaper Hawaiiano.
Ci sono un sacco di Stand up e pagaie sul mercato oggi. Ci sono i grandi marchi consolidati e ci sono piccoli, che appaiono apparentemente sempre di più in ogni nuovo numero di stand up magazine.
Tutti vogliono vendere uno stand up paddle. Ci sono i proprietari dei negozi che hanno "un proprio" brand ora.
Costco vende sup e pagaie. I cinesi produttori di qualsiasi prodotto relativo alla Stand Up Paddling inviano e-mail ai negozi o comunque ad ogni impresa che a che fare qulacosa con lo sport, che si tratti di sport acquatici o no, offrendosi di produrre tavole, pale o qualsiasi altra cosa, per loro .
Molti di questi negozi ottengono che sup e pagaie fatte in queste fabbriche abbiano il nome del loro negozio o, più spesso, qualche nome in stile hawaiano che suona meglio per "il loro marchio." Questi negozi o altri imprenditori sono desiderosi di vedere nello stand up paddle un modo rapido per fare un po 'di soldi e non c'è niente di sbagliato in questo.
E 'la persona che sta per acquistare una di queste tavole, che necessita di alcune informazioni.
Chi è a capo della progettazione e chi è lo shaper di queste sup?
Come sono costruiti?
La maggior parte delle persone, in particolare il compratore finale oggi giorno, non sanno che questa è una cosa molto importante da sapere.
La maggior parte delle tavole da stand up paddle oggi sul mercato, ed anche alcuni dei "grandi" marchi, utilizza quello che io chiamo una "normale laminazione della tavola da surf" come costruzione.
Questa è costituita da un pane sagomato di polistirolo con un guscio di resina epossidica e alcuni strati di vetroresina. Alcuni stanno mettendo una sottile patina di bambù o di qualche altro tipo di legno, affermando che questo è un "sandwich" e che è meglio del sandwich in PVC. Questa è fantasia.Il bambù o qualsiasi altra cosa in legno che potrebbe essere in uso è solamente un po 'migliore, in pratica è come aggiungere un altro strato di fibra di vetro, ma cio' lo rendera' comunque debole, proprio come una tavola che è costruita solo con strati di fibra di vetro.
Alcune persone non hanno idea di cosa sia la costruzione in sandwich.
Mi spiego semplicemente:
La struttura in sandwich è per definizione quel sistema per cui si hanno due o più pezzi di fibra di vetro su ogni lato di un pezzo sottile di materiale espanso, di solito 3 o 5mm di schiuma di PVC ad alta densità.
Questa viene incollata sottovuoto in Styrofoam sia sulla parte superiore sia che sulla parte inferiore della tavola creando cosi la costruzione in "sandwich".
Più spesso e rigido è il PVC che è tra gli strati di vetro e più forte e più rigida sara' la tavola. Pannelli con solo 2 o 3 strati di vetro non hanno molta forza d'impatto e si deterioranno facilmente, soprattutto in un periodo di tempo superiore ad una anno. Avere un sottile strato di bambù tra due strati di vetro non è molto più di una serie di strati di vetro, perché il bambù non è sufficientemente spesso per creare una struttura adeguata ad essere comparata con la tradizionale costruzione in sandwich. Il Sandwich in PVC è più leggero e la costruzione più forte che si possa avere a disposizione. E' un po 'più costosa da fare perché il PVC espanso ad alta densità utilizzato per creare una struttura adeguata a sandwich è costoso.
La qualità della costruzione di una tavola, a prescindere che si tratti di una costruzione in sandwich o della classica costruzione delle tavola da surf, è importante. Uno dei miei fornitori deckpad che è in Cina, mi ha detto che a causa della stand up mania, tutti i produttori di Sup più importanti in Cina stanno avendo un BOOM nel mondo degli affari. Questo è perché ci sono tante aziende che provengono dal buisiness del legno che si stanno prodigando per ottenere questi pannelli in bambu' o simili in modo da poter entrare in questo nuovo mercato. Mi ha detto che ora le loro fabbriche sono super impegnate, ma non hanno lavoratori a sufficienza per produrre e stanno cercando di attirare lavoratori di altre fabbriche per andare a lavorare con loro.
Quindi, in questo momento in Cina, i lavoratori si muovono molto, di fabbrica in fabbrica alla ricerca di una migliore retribuzione. Che cosa significa questo? Che la qualità della loro professionalita' non è coerente.
La maggior parte delle persone non sono consapevoli di questo, ma di tutte le Sup presenti sul mercato non tutte sono fatte completamente a mano. Alcune fabbriche possono avere stampi per produrre la fase finale della tavola, ma la maggior parte del resto, compreso la fase importantissima dello shaping, è fatta a mano.
Essi non si limitano a mischiare pochi composti chimici e versarli in uno stampo dopo di che' una tavola è finita. Fare le tavole da surf o stand up richiede abilità. Anche se tutte queste sono realizzate in grandi quantità, sono tutte costruite a mano singolarmente. E quelle mani devono essere qualificate e le persone del controllo della qualità nelle fabbriche devono essere abili a sovrintendere alla costruzione. Quando c'è una forza lavoro "zingara", questa qualità e coerenza passa in secondo piano alla quantità! E questo è tutto. C'è una fabbrica che il mio fornitore di Cina deckpad mi ha raccontato che aveva appena ricevuto un ordine per 2500 tavole da stand up paddle!
E la settimana prima questa azienda stava per chiudere le porte sul loro business. Ciò significa che poiché erano in procinto di uscire dal mercato, la loro attività era stata probabilmente proficua ma sottodimensionata in quanto producevano poche decine di tavole al mese, basando il loro buisiness su altri prodotti non collegati alle tavole. Ora, con un ordine totale di 2500 stand up dove prenderanno i lavoratori per costruire queste Sup? Dovranno assumere nuovi lavoratori e sopratutto la loro formazione. Cio' significa che la qualità delle tavole sarà marginale per lungo tempo prima che la nuova forza lavoro abbia acquisito una professionalita' sufficiente per farle correttamente.
Quindi, quando si va in un negozio e il negozio ha il proprio marchio da vendere che costa alcune centinaia di euro meno di una marca piu' importante, si può essere abbastanza sicuri che la tavola ha una forma generica e proviene da una fabbrica cinese.Sicuramente il proprietario del negozio l'ha fatto costruire con il proprio marchio ma questa non è stata pensata probabilmente per durare più di pochi mesi prima che cominci ad avere problemi di ammaccature sulla coperta o di qualsiasi altro genere. Queste tavole tra l'altro sono costruite in modo che il peso sia maggiori delle costruzioni a sandwich.
Quindi piu' debole e più pesante.Lo stesso discorso vale per le pale purtroppo. Produttori di Paddle inviano email di massa ai negozi e il proprietario del negozio ordina una pila di pale con un nome di fantasia su di esso e quindi li vendono. Il fatto è che nulla funziona. Sup o pagaie, tutto funzionerà. Ma c'è una differenza enorme in qualcosa che si limita a lavorare e qualcosa che funziona benissimo! Chiunque può sentire la differenza, non solo gli esperti. In realtà è il novizio che può veramente sentire la differenza ancor più di qualcuno che a più esperienza.
Ci sono alcuni produttori di pale pochi che progettano la pagaia per se stessi, come Jimmy Terrell di Paddles Quickblade. Egli disegna TUTTE le pale Quickblade. Non sta acquistando forme generiche da un produttore, mettendo il suo logo su di esso come i proprietari dei negozi e molti altri "marchi" fanno. Proprio come faccio io tutti i progetti e forme di ogni tavola escono direttamente dalla mia linea. Non ho nessun altra cosa da fare se non le tavole per me!!! Non come molti dei "grandi" marchi fanno, dove alcuni shapers fantasma fanno le tavole e poi mettono il loro nome sulle sulle tavole stesse. Quando andate a fare shopping per una tavola o quando si sta facendo ricerca su ciò che è meglio comprare, fate un po ' di indagine su Chi c'è dietro il marchio (chi ha progettato e shapato le tavole).
Ci sono alcune marche che hanno il nome di qualcuno su di esso, ma questi "nomi" non hanno mai shapato una tavola nella loro vita (o almeno non lo ha fatto per una vita). Ci sono marche che non utilizzano il nome dello shaper come il loro marchio un esempio è Sic, il loro shaper è un ragazzo che shapa e disegna quelle tavole. Sono stato shaper per 44 anni e ho messo il mio nome su tutte le tavole che ho fatto e faccio.
La mia firma, insieme allo squalo è il mio marchio.
Controllate le cose prima di andare a comprare qualcosa che avete visto a poche centinaia di dollari.
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02 agosto 2010
JimmyLewis è un marchio storico! Da piu di 40 anni ( proprio quest'anno uscira' con una serie limitata di stand up 40' anniversary veramente cool) è leader e precursore di sport aquatici all'esordio con il windsurf ed il surf poi con il wakeboard ed il kite ed infine con lo stand up.Un brand che mette al primo posto la qualita' del prodotto e lo sviluppo, che avviene direttamente a maui con un team di varieta' internazionale.
Differenti misure ultimo mess. Skydiver [19-06-2013 20:46]
Tavole freeride "morbide" ultimo mess. Sergio [17-06-2013 14:57]
Termico bassa toscana 14 e 15 giugno? ultimo mess. MB [14-06-2013 17:31]
Informazioni ultimo mess. ZiuPiè [13-06-2013 22:47]
VACANZA KITESURF ultimo mess. DD76 [06-06-2013 11:28]
attrezzatura snow ultimo mess. tommy [21-02-2013 21:47]
capita stairmaster 156 w pareri e consigli!!! ultimo mess. alessandro690 [20-02-2013 19:28]
Nessuno sale!?!?!? ultimo mess. Archi [23-01-2013 23:52]
Quale attacco per tavola jibbosa come la Substance chyllydog ultimo mess. Archi [04-01-2013 12:36]
AUGURI ultimo mess. Rabats [02-01-2013 8:17]
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