INIZIA L'ESTATE SNOW!

Fra poco iniziano i Camp sui ghiacciai.
Sabato prossimo Nazca Camp apre la stagione estiva a Les 2 Alpes. A seguire, il 21 giugno inizierà anche a Tignes.
Quest’anno non possiamo di certo lamentarci: di neve ce n’è tantissima e anzi le nevicate non accennano a fermarsi! Sarà una stagione indimenticabile…

Ma perché scegliere di fare una settimana di snow durante l’estate?
Abbiamo scelto 5 buoni motivi per farvi riflettere:
1.fare snowboard d’estate costa molto meno! Affittare una casa per una settimana vi costa davvero poco. Circa un quinto rispetto all’inverno. Ski pass e camp sono super accessibili… e, inoltre, senza aggiungere nulla, ci sono un sacco di attività pomeridiane…
2.i camp estivi non sono solo snow… INVERNO IL MATTINO E ESTATE IL POMERIGGIO… Puoi provare davvero il meglio delle 2 stagioni in una sola settimana!
3.Per gli amanti del freestyle le strutture sono sempre perfette…. Molto di più rispetto all’inverno… e la neve è morbida e permette di cadere senza farsi troppo male!
4.D’estate di solito il tempo è ottimo… C’è sole e la temperatura è calda… anche per chi vuole imparare le condizioni sono solitamente ottimali!
5.La sera, dopo lo snow e le mille attività pomeridiane c’è lo spazio e soprattutto le condizioni climatiche per uscire, socializzare e fare festa… anche all’aperto!


E a proposito di Camp di snowboard è impossibile non parlare di NAZCA. Sicuramente i primi camp in Europa, i più conosciuti e quelli che da sempre credono, investono, amano lo snow!!!

In poche parole, con NAZCA CAMP
si migliora, si impara, ci si diverte, si trovano un sacco di amici, si condivide uno sport e uno stile di vita, si scoprono un sacco di affinità, si impara a conoscere non solo il popolo della tavola, ma anche l’ambiente circostante.
E in più ci sarà l’opportunità di vedere & testare in anteprima e con tutta tranquillità i prodotti Nitro, Santa Cruz, Drake, Northwave, Static, Demon, Ufo (sponsor ufficiali di NAZCA) 2008-2009


La filosofia dei CAMP:

“IMPARARE DIVERTENDOSI E INSEGNARE COINVOLGENDO E COMUNICANDO TECNICA,
PASSIONE ED ENTUSIASMO”

Già… a cosa servirebbe infatti imparare ed annoiarsi? Oppure imparare senza essere coinvolti emotivamente?

…e una volta FINITO IL CAMP, oltre ai miglioramenti conseguiti, qualcosa ti rimane nel cuore: qualcosa che quando la neve sarà sciolta o la tavola consumata, ti rimarrà dentro per sempre!

NAZCA FREESTYLE
Il programma freestyle di Nazca è sempre molto attento alle novità, all’evoluzione della tecnica e ai metodi di insegnamento.
Per esempio abbiamo capito che sul park la comunicazione fra rider e insegnate è spesso difficoltosa. Ci siamo perciò equipaggiati con un comodo sistema di radioline che permette a chi è sulla rincorsa del salto di comunicare in tempo reale con il coach che invece è di fianco al jump. Così è molto più comodo e facile ascoltare e capire i consigli prima di partire, o ascoltare le correzioni appena terminata la fase di atterraggio!
CONSIGLI E CORREZIONI IN TEMPO REALE E IMMEDIATO

Questo è solo un esempio… come l’acquisto di una speciale tavola che facilita i grab e gli atterraggi sul tappeto elastico.
Oppure le nostre lezioni teoriche sempre rinnovate e seguite da pro come Richi Suppo o Silvia Bresciani. O la scelta dei materiali test da farvi provare (tavole, attacchi, protezioni, caschi) sempre nuovissimi e adatti al vostro livello.

Gli esempi sono tantissimi e fanno di Nazca Camps un vero e proprio punto di riferimento per tutta l’Europa!

Per chi vuole essere seguito nel park ed è sprovvisto di protezioni o di casco, le aziende che collaborano con Nazca (protezioni UFO, caschi DEMON) metteranno a disposizione il materiale.

Inoltre, grazie allo studio condotto sulla psicomotricità abbinata alla tavola, scoprirete un programma speciale che vi porterà a migliorare l’equilibrio, la percezione del corpo in fase aerea, e la visualizzazione di ogni fase e figura dei salti!


Per finire le lezioni in aula sulla tecnica dei salti, sullo snowpark, sulla costruzione dei salti in neve fresca, sul miglior materiale da usare nelle varie specialità e sulla posizione più idonea di spoiler e attacchi sulla tavola!

Ma cosa succede nella settimana Nazca “freestyle” ? cosa aspettarsi dai Camp ?

PROGRAMMA DI MASSIMA:
Di solito ci si sveglia il mattino abbastanza presto… un pò di allungamento e di riscaldamento (collo, spalle, schiena, gambe, polsi e caviglie)…
Qualche discesa alla ricerca della posizione, della centralità e della lateralità…
Si entra nel park e si comincia a lavorare su rincorsa, visualizzazione, percezione del corpo…
Ognuno affronta salti o strutture a seconda del proprio livello tecnico e delle proprie aspettative!
Il lavoro avviene su diversi piani.
Per chi lavora sui salti: posizione, lateralità e centralità, esecuzione delle fasi del salto , tecnica aerea, ripetizione di figure.
Per chi preferisce il Pipe: traiettorie, posizione, presa di spigolo, atterraggio sugli spigoli corretti, uscita dal vert, figure aeree…
Per i patiti dei Rail: posizione corretta, rincorsa, aggancio, messa a piatto della tavola, uscita, figure.


Il pomeriggio la scelta delle attività è varia e lunga:
- il tappeto per provare i salti del mattino o tentare nuove figure,
- lo sk8 nei park di Tignes e Les 2 Alpes
- a Les 2 Alpes un salto dal banji jump e a Tignes un giretto sul lago per provare l’ebbrezza del water jump e dell’atterraggio in acqua.
- Un pomeriggio dedicato al downhill in bici per provare aumentare adrenalina e destrezza
- varie lezioni teoriche in aula con i Pro che, con l’aiuto di vari audiovisivi e di disegni, vi porta a comprendere esecuzioni, difficoltà, errori e possibilità di miglioramento
- L’indo Board per migliorare l’equilibrio
- Le sedute di psicomotricità per imparare a visualizzare le varie fasi del salto, a percepire il proprio corpo in aria, ad aumentare le motivazioni
- Il semplice relax nei nostri locali, per socializzare, ascoltare musica insieme, bersi una birra e farsi raccontare dai pro la storia dello snow e i vari appuntamenti dell’inverno.

Info: A.S.D. NAZCA Z ONE info@nazcacamp.com
tel 338 4720149


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.