TRIMMARE L'ALA

Avete appena spacchettato il vostro kite nuovo di zecca, lo avete collegato alla sua barra e... vola male?!? Tranquilli, non è grave: deve solo essere trimmato. Ecco come.

FASE 1: prima di attaccare la barra

Prima di collegare le linee al vostro kite è opportuno controllare la lunghezza delle linee. Questa operazione dovrebbe essere ripetuta periodicamente perché le linee sono sottoposte ad un leggero stiramento che può non essere uniforme.

Fissate le vostre linee ad un bastone ben dritto facendo attenzione che le back lines passino esternamente alle front lines, quindi fissate il bastone in modo che non si muova e che resti parallelo al terreno (ad esempio con dei picchetti da tenda, oppure alle sbarre di un cancello o ad un albero).
Srotolate la barra perpendicolarmente e controllate che il depower sia completamente rilasciato (in posizione di massima potenza). A questo punto controllate che tutte le linee abbiano la stessa lunghezza quando la barra è in battuta bassa (completamente tirata a voi). Se così non fosse potete regolarle.

FASE 2: trimmare il kite in volo

Ogni kite può essere settato in modo da ottimizzare le sue prestazioni in volo e assecondare il proprio stile trovando il giusto rapporto fra tensione delle back e delle front lines.
Il giusto trimmaggio si ottiene con dei piccoli aggiustamenti, tenendo presente che la potenza della vela può essere aumentata fino ad un punto limite oltre il quale il kite non diventa più potente ma solo più lento.
Per operare questi aggiustamenti solitamente sono già presenti diversi nodi cui collegare le linee, ma se così non fosse è possibile farne altri sui pigtails facendo molta attenzione che la distanza sia sempre la stessa in particolare fra i nodi fatti sulle briglie sinistre e quelli fatti sulle briglie destre, altrimenti il kite tirerà da una parte (potete usare come riferimento due dita della vostra mano).

Vediamo finalmente come dovrebbe volare il kite e di conseguenza come spostare l’attacco delle linee ai Pigtails.

Con vento leggero (circa 10 nodi), se il kite allo zenit tende a cadere oltrepassando la vostra testa, ciò significa che le back lines sono troppo corte e viceversa le centrali sono troppo lunghe, cioè il kite è troppo potente. Per correggere il problema attaccate le back di uno o più nodi più lontano dalla leading edge, spostandovi verso l’estremità dei Pigtails. (Lo stesso risultato si ottiene accorciando le front e quindi attaccando le centrali ai nodi più interni).
Se nelle medesime condizioni di vento leggero il kite non è abbastanza potente significa che le back sono troppo lunghe, o viceversa le centrali troppo corte.
In base a quanto detto risulta evidente come regolare il kite in base all’intensità del vento, così da aumentare il suo range: se il vento aumenta è sufficiente accorciare le front lines (o allungare le back lines) per ridurre la potenza del kite. (sempre restando nel range di vento consigliato per l'ala che state usando).

Questo per quanto riguarda la configurazione di base, ma il kite potrebbe ancora non volare nel modo ottimale: restano da fare alcune prove.

Con vento costante e di intensità ottimale per la vostra taglia di kite, posizionate il kite allo zenith e rilasciate completamente il depower (massima potenza). Tirate la barra completamente a voi (in battuta bassa). Ora osservate l’angolo dei wingtips e il comportamento della vostra vela. Un buon trimmaggio fa sì che i wingtips siano paralleli agli struts, mentre le linee dovrebbero essere tutte ugualmente tirate. Se il kite tende a spanciare, aprendo i tips, significa che le back sono troppo lunghe (o le front troppo tirate).


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.