KITESURF ATTREZZATURA - BOMA E LINEE

Le vele da kitesurf sono comandate tramite un Boma che a sua volta è connesso da una parte all'aquilone tramite delle linee e dall'altra al rider, o per l'esattezza al gancio del suo trapezio. 

Linee

Le linee che connettono il kite alla barra sono fatte di dynema, spectra o altre fibre in polyetilene che permettono carichi di rottura elevati da almeno 200kg in su. La lunghezza delle linee varia in genere dai 20 fino al massimo ai 30 metri. È possibile usare anche linee più lunghe o più corte ma si tratta di casi eccezionali. La lunghezza delle linee incide sulla finestra di volo del kite (linee più corte finestra più stretta, linee più lunghe finestra più ampia) e di conseguenza sulla potenza della vela. Linee più lunghe significano maggiore potenza ma minore reattività e viceversa. Per questi motivi in genere con kite di grandi dimensioni si preferisce usare linee più corte mentre con kite piccoli linee più lunghe in modo da non estremizzare le caratteristiche della vela. Per quanto riguarda il numero di linee, la maggior parte dei sistemi di controllo è oggi a 4 o 5 linee.

Due di queste linee, le front (chiamate così perché si attaccano sul bordo d'entrata), permettono di regolare la potenza dell'ala, giocando sull'inclinazione della vela rispetto al vento. Queste due linee sono collegate al trapezio del rider. Le altre due linee (back lines) comandano invece la direzione.

I primi kite volavano con sistemi di controllo a 2 sole linee, quindi senza alcuna possibilità di regolare la potenza del kite. L'invenzione del sistema di controllo a 4 linee nel 2000 ha decisamente fatto fare un passo avanti al kitesurf. Un ulteriore passo avanti è stata nel 2003 l'invenzione di un sistema di controllo a 5 linee. La così detta quinta linee, collegata al centro della Leading Edge è un sistema di sicurezza ancora ampiamente usato in molte ali da kitesurf poiché presenta indubbi vantaggi. Chi la sostiene rileva come sia il sistema più sicuro poiché in caso di difficoltà, sganciando il kite questo resta attaccato solo per la quinta linea alla Leading Edge, così il kite si mette "a pancia in su" e non offre più alcuna resistenza al vento. Inoltre la 5 linea permette di mantenere la forma del kite anche in venti molto forti (anche 40 - 50 nodi) o sotto raffiche importanti. Dall'altra parte i sostenitori dei sistemi a 4 cavi rilevano la maggior semplicità di avere 4 linee anziché 5, il rischio che la quinta linea resti attorno alla vela quando questa cade e la strappi e la grande sicurezza introdotta dal progetto bow che ha permesso di realizzare kite con un depower pressoché totale.

Tip: la lunghezza delle linee deve essere controllata periodicamente poiché con l'uso esse possono subire un allungamento differente.

 

Barra

La barra di controllo (Boma) è un tubolare generalmente in solido metallo o carbonio, collegata al kite tramite le linee. Il pilota controlla il kite tirando a sé le estremità della barra e facendo così ruotare la vela in senso orario o antiorario. La barra è sostanzialmente una leva, più è lunga maggiore sarà l'efficienza del comando. Ecco perché una barra più lunga migliora la velocità delle ali, viceversa una barra corta rende il kite più docile ma penalizza la precisione nell'esecuzione delle manovre e affatica maggiormente.

La lunghezza della barra varia generalmente fra i 50 ed i 60 cm in funzione della misura dell'ala. La regola generale è che un'ala più grande necessita di una barra più lunga, tuttavia oggi moltissime barre dispongono di sistemi che permettono di variare il punto di attacco delle linee senza dover cambiare la barra per cui è possibile usare un kite da 6mq con la stessa barra del kite 12mq, semplicemente attaccando le linee all'interno o all'esterno.

Le back lines sono collegate all'estremità della barra, mentre le linee frontali (front lines) attraversano il centro della barra per andare ad agganciarsi al chicken loop, l'anello che a sua volta viene agganciato al trapezio. Oggi ogni chicken loop è dotato di un sistema di sgancio rapido.

La barra scorre lungo il cavo proveniente dalle front detto cavo del de-power. Avvicinando o allontanando la barra si modificato l'angolo d'inclinazione della vela rispetto al vento. Avvicinando la barra a sé il kite si pone più perpendicolare al vento e quindi aumenta la sua potenza, viceversa allontanando la barra il kite si inclina per lasciar passare più vento e quindi riduce la sua potenza. Oltre a questo sulla cima del depower è presente un sistema di strozzascotte o cinghie che permette di regolare la lunghezza delle front e quindi l'inclinazione (e la potenza) del kite in maniera più stabile.

Il Chicken Loop è l'anello di congiunzione fra il sistema di comando ed il rider.
Si tratta dell'anello tramite il quale il boma viene agganciato al trapezio del rider. Oggi ogni CL è dotato di un sistema di sgancio rapido (Quick Release) che al di là di alcune differenze garantisce la possibilità di sganciarsi immediatamente dal kite in caso di pericolo. 


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

CONTATTACI