PREPARAZIONE FISICA AL KITE

Quando si parla di kitesurf, e manovre relative da fare in acqua, molti tendono a "dimenticare" che dietro ad una manovra, ad un risultato, dovrebbe sempre esserci un lavoro di preparazione fisica. Così invece non è. Molti vanno in acqua, magari dopo settimane, ed hanno la pretesa di stare ore a mollo, chiudere l'impossibile,  e non farsi male. Questa è la migliore ricetta per farsi male ed anche parecchio.  Se siete flaccidi, mollli come mozzarelle, la "panza" abbonda, fiato zero braccia scarsine come potete pensare di chiudere la più banale manovra senza poi risentirne? Un atterraggio anche da un banale railey può comportare una distorsione ad un ginocchio o peggio se la muscolatura non è bella tonica.  Base di partenza è la corsa, a cui può affiancarsi anche il nuoto.  Smentiamo un poco di luoghi comuni. NON SI DIMAGRISCE SUDANDO, quindi lasciate perdere pancere e k-way.  Il condizionamento è processo lento e graduale, richiede tempo pazienza ed anche le dritte giuste.  Allora prima di procedere passiamo a vedere di cosa si ha bisogno.

1) Scarpe per correre,  non fate economie perchè specie se correte su strada sono dolori

2) maglietta e pantaloncini hi tech traspiranti, da decathlon a poco.

3) cardiofrequenzimetro. Trattasi di un accessorio indispensabile per iniziare, mantenere e migliorare le ns prestazioni. Ve ne sono di varia foggia e costo. Personalmente adopero un modello  della POLAR, fascia di prezzo diciamo medio-elevata. Un tale apparecchio permette l'impostazione dei ns dati biometrici ed una migliore funzionalità rispetto a modelli più economici.

 

Il display evidenzia, su tre linee,  consumo calorico, tempo di durata del'esercizio ed ovviamente le pulsazioni cardiache.


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Autore: dart vader

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