WINGSURFING: 5 DOMANDE E RISPOSTE

Condizioni, range, scelta della tavola e altri dubbi

Il wing surfing è questa nuova disciplina che sta letteralmente esplodendo. Moltissimi brand che già producono vele da kitesurf stanno proponento le loro ali wing e i curiosi che vogliono provare sono sempre di più.

Il wingsurfing si presenta come un nuovo sport piuttosto accessibile perchè relativamente semplice da imparare e divertente. Inoltre il prezzo dell'ala wing è molto inferiore a quello ad esempio di un'ala da kitesurf.
Altra cosa che lo rende interessante è la versatilità.
Un'ala da wingsurfing può essere usata sull'acqua, ma anche su terra con uno skate o dei pattini e naturalmente sulla neve.

1. Quali sono le condizioni ideali

Essendo una disciplina ancora molto nuova e in via di sviluppo la realtà è che ancora si stanno testando i limiti reali di queste nuove ali.
Presentate inizialmente come un'alternativa per il light wind, le ali wing hanno in realtà necessità di un po' di vento sia per fornire la spinta necessaria a far alzare la tavola dall'acqua e sfruttare il foil, sia per galleggiare in aria ed annullare così il proprio peso che altrimenti deve essere sostenuto a braccia.
Cosa significa un po' di vento? Come per una vela da kitesurf o da windsurf, il range di vento di una vela wing varia in base a molti fattori che sono:
- Misura e modello del wing
- Misura e modello di tavola utilizzata (in particolare incide molto l'hydrofoil che monta la tavola)
- Peso del rider
- Abilità del rider (perchè con il pumping ci si può aiutare parecchio e si può anche creare vento apparente...)
Detto questo per sfruttare un wing da circa 4mq (che è la misura più diffusa in circolazione) un rider di circa 70kg avrà bisogno di circa 14-15 nodi di vento.

Se vuoi saperne di più sul range di vento e i modelli dai un'occhiata al nostro shop o chiedici un consiglio.

2. Quale tavola scegliere per il wingsurfing.

Le ali wingsurfing nascono per essere utilizzate con un hydrofoil, quindi con tavole da surf/sup dotate di foil, ciò non toglie che non possano essere utilizzate anche con una normale tavola da stand up paddle, eventualmente anche di tipo gonfiabile. Il top è però l'utilizzo con una foilboard.

Per chi è alle prime armi anche con la foilboard è importante scegliere una tavola con molto volume, in grado di sostenere il peso di chi la utilizza. Questo rende molto più facile la partenza e le prime manovre, perchè molto banalmente puoi partire stando già in piedi.
Indicativamente un principiante dovrebbe utilizzare un sup con un volume pari al proprio peso più circa 40 litri. Un principiante che pesa 70kg dovrebbe quindi usare un sup da circa 110litri che è un volume più che sufficiente a non farlo affondare. Naturalmente il foil dovrà essere dimensionato di conseguenza ed avere la giusta portanza.

Un rider di livello intermedio (che abbia già almeno un minimo di padronanza di foiling e non sia del tutto nuovo a sport come il windsurf o il kitesurfing) potrà orientarsi su una tavola con un volume pari al suo peso o leggermente superiore.

I rider esperti infine possono essere in grado di scegliere tavole più vicine al surf che al sup con un volume anche di 15 – 20 litri inferiore al proprio peso.

Brand come Fone hanno già sviluppato tavole dedicate all'utilizzo con il wing. La loro caratteristica è di essere molto maneggevoli e garantire molto volume in una forma estremamente compatta. Ad esempio la 5.4 Rocket Wing ha ben 60 litri! Nonostante le dimensioni estremamente compatte si tratta quindi di una sollulzione molto meno estrema di una foilboard per il surf che ha in genere molti meno litri.

3. Cosa posso fare con un wing?

La curiosità è tanta ma molti ancora stanno cercando di capire cosa esattamente permetta di fare un wing. Molti si chiedono se sia possibile saltare e fare freestyle, se si possa usare per surfare le onde, quanto può bolinare, quanto può andare veloce e così via. Per rispondere basta in reltà farsi un giro su youtube dove i video sempre più numerosi mostrano come gli sviluppi siano continui e i limiti sembrano spostarsi ogni giorno.
Le ali wing possono essere usate per il freeride e quindi semplicemente per navigare e divertirsi anche con una tavola senza foil. Con una tavola da sup sarà un pochino più difficile bolinare, e la maneggevolezza non è al top, però con un po' di tecnica e un sup non troppo ingombrante ci si può divertire. Chiaramente aggiungendo al sup un hydrofoil si andrà più veloci la cosa si farà più interessante anche come sfida.
Il wing ovviamente può essere usato come propulsore per il surf foiling e quindi sostanzialmente come aiuto per tornare sul picco senza fatica, surfare e divertirsi con le onde. 
Infine c'è il freestyle. Ebbene sì il wing permette di saltare... a patto di usare una tavola compatta ovviamente!

4. Quanto è difficile e faticoso?

La difficoltà nell'apprendere qualcosa di nuovo è sempre qualcosa di molto soggettivo, e così in realtà anche la fatica.
Su youtube girano video che vi promettono di imparare in 5 minuti... beh girano anche video che promettono di insegnarvi il surf in 5 minuti, ma onestamente non è realistico. In cinque minuti forse potete imparare se vi chiamate Airton Cozzolino, altrimenti ci vorrà un po' di più. Quanto di più dipende anche da quali altre abilità avete già. Sapete già fare surf? Surf foiling? Avete qualche nozione di windsurf o kitesurf?
Se siete proprio a digiuno di tutto il consiglio è di inziare usando il wing con un sup, senza il foil, e questo probabilmente sarete in grado di farlo già in un giorno. Dopo qualche uscita avrete già un minimo di sensibilità nei confronti della vela e delle andature e in poco tempo vorrete una tavola più piccola oppure passerete ad aggiungere l'hydrofoil.
Per quanto riguarda la fatica, se il vento è sufficiente l'ala galleggia in aria quindi non è troppo faticoso. Poi come ogni cosa, affinando la tecnica i vostri movimenti diventano sempre più efficienti e sprecate sempre meno energie.

5. Posso usarlo fuori dall'acqua?

Il wing è nato per essere utilizzato in acqua con una foilboard. Tuttavia è già stato ampiamente provato su terra e chi lo ha fatto ci ha assicurato che è davvero divertente da usare con dei roller o con lo skate o il mountainboard. Pensate il divertimento di poter usare una piccola ala maneggevole in qualche spazio proprio a due passi da casa. Un parco, un piazzale... basta un po' di spazio (molto meno di quello che serve per far volare un aquilone da trazione) e un po' di vento e il divertimento è assicurato anche lontano dall'acqua.
Poi ovviamente c'è il capitolo neve, e lì siamo convinti che quest'inverno ne vedremo delle belle... stay tuned.

 

Se a questo punto siete ancora più curiosi e non volete più aspettare date un'occhiata nel nostro shop ai modelli di wing già disponibili! 


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

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Cos' è e come funziona

Il Wing (chiamata anche kitewing o Wingfoil) è un'ala a metà strada fra una vela da Windsurf e una vela di deltaplano che a dire il vero non ha molto da spartire con un'ala da kitesurf a parte il fatto di essere gonfiabile. Esistono molte varianti di queste ali e in realtà non è una novità assoluta degli ultimi mesi, anzi ali di questo genere sono già state ampiamente utilizzate sulla neve, sul ghiaccio, su strada con i pattini o con il mountain board fin dalla fine degli anni '80

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