BASIC JUMPS - CAPITOLO 1

Saltare è l’essenza stessa del kitesurf.
Una volta padroneggiata la tecnica per surfare tranquilli i primi bordi è quasi un istinto naturale quello di provare a staccarsi dall’acqua per provare l’ebrezza di volare…
La tecnica di per sé non è complicata, e il modo migliore per impadronirsene è sicuramente provare e riprovare. Questa vuole essere solo una mini guida teorica, utile per guidarvi nei vostri primissimi tentativi…

Cominciamo con un semplice salto in alto.
Mentre navigate ad una velocità adeguata (non serve che né troppa né troppo poca) individuate un “punto di stacco”.

Raggiunto l’ideale punto X dovrete contemporaneamente spingere con forza sui talloni (a poppa in particolare) e invertire leggermente l’aquilone.

L’inversione deve avvenire nell’esatto momento in cui state imprimendo maggiore forza alla tavola (come per una frenata improvvisa).

Nello stesso momento la vela passa velocemente dalla posizione di andatura a ore 11 fino a oltrepassare la vostra testa (ore 13).

Mentre la vela viene invertita vi sentirete sollevare dall’acqua.
Smettete immediatamente di fare pressione sulla barra e raddrizzatela (così che non continui a tirare in senso opposto ma resti sopra di voi).

Una volta in aria raccogliete le gambe a voi (così manterrete meglio l’equilibrio) e non appena intuite che la fase ascendente è terminata iniziate a richiamare la vela per riportarla in posizione.

Mentre atterrate distendete le gambe e appena prima di toccare l’acqua sollevate la prua e posizionatela di lasco (in direzione del vento). Una volta toccata l’acqua richiamate l’aquilone e riprendete il normale controllo dell’andatura tornando in bolina.

Errori comuni:

Il salto è in lungo invece che in alto.
Questo succede perché non avete spinto a sufficienza prima di staccare. Se non opponete una resistenza sufficiente alla vela, invece di andare verso l’alto sarete trasportati in lungo e quasi sicuramente il kite rimarrà dietro le vostre spalle cadendo inesorabilmente.

Il kite cade dietro le spalle.
Idem come sopra: non avete “stretto” a sufficienza. La caduta del kite dietro le spalle può avvenire anche se non si raddrizza la barra al momento dello stacco e non la si richiama: questo fa sì che il kite continui nella direzione dell’inversione fino ad uscire dalla finestra e cadere.

Il kite sbatacchia con violenza in acqua (davanti o dietro)
Significa che la forza impressa alla barra è eccessiva. Se cade dietro l’inversione era eccessiva, viceversa avete richiamato troppo! Basta un po’ di delicatezza e soprattutto ricordate di tenere le mani vicine così sarà più difficile esagerare!

Condizioni ideali:

L'ideale è acqua piatta e 15-20 nodi possibilmente costanti... in mancanza di meglio accontentatevi di un po' di chop. L'importante è comunque impadronirsi della tecnica prima di provare con vento più forte.

Consigli:
Prima di ogni salto (e in particolare immediatamente dopo lo stacco) avvicinate fra di loro le mani. Questo eviterà di imprimere per errore comandi alla vela, se ad es. vi aggrappate leggermente per mantenere l’equilibrio.

Quando atterrate posizionate la tavola in direzione del vento. Solo dopo tornerete a stringere la vostra bolina, altrimenti rischiate di perdere la tavola. Dopo i primissimi salti, cercate di non guardare la vela ma di “sentire” la sua posizione attraverso la sensazione che vi trasmette sulla barra. Infatti è importante abituarsi a guardare il punto di atterraggio (fondamentale nelle rotazioni).

Durante il salto mai aggrapparsi alla barra: i cavi devono avere la giusta tensione affinché il controllo risulti ottimale (e l’atterraggio più morbido).

ATTENZIONE:
Poche regole che possono salvarvi:
1. Usate sempre il leash dell'ala (obbligatorio sempre, e quindi anche quando provate nuove manovre). Ovviamente il leash deve avere sgancio rapido.
2. Non usate il leash della tavola.
3. Usate casco e soprattutto giubbino paracolpi
(l'acqua può essere MOLTO dura!)
4. Prima di saltare verificate che sottovento a voi non ci siano ostacoli (inclusi altri rider) per almeno 100 mt
5. Non saltate a riva (in particolare mentre rientrate) per farvi belli... potreste rischiare grosso (oltre a brutte figure!)

Detto questo solo un ultimo consiglio: PROVATE, PROVATE, PROVATE!!!


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.