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BOW KITE E LOW KITE

Come precedentemente accennato nell’artico "evoluzioni del kite" il kitesurf sta prendendo una svolta decisiva nel campo della produzione di ali. Ecco i BOWKITE che, secondo le case produttrici sostituiranno definitivamente i Kite a C.
Ma perché questa svolta? Questo articolo, attraverso le informazioni raccolte in rete e il prezioso contributo di bekite.com, mira a dare una spiegazione il più esauriente possibile sulle caratteristiche tecniche di questi nuovi profili e i motivi per cui passare a queste nuove tipologie di kite.

Premessa

La necessità di movimentare il mercato del kitesurfing e snowkiting con un prodotto veramente innovativo sia in termini di prestazioni che di sicurezza, è l'aspetto di primaria importanza visti i numerosi incidenti che hanno provocato feriti e purtroppo alcuni morti.

La storia

I fratelli Legaignoux hanno nuovamente dato una spinta innovativa al mercato del kite da trazione e nel caso specifico del kitesurfing: questa innovazione è comunemente chiamata BOWKITE e si riferisce ad una specifica forma o “profilo” alare, mentre l’innovazione vera e propria è stata l’insieme del profilo alare del kite più un sistema di briglie che ne permette ed ottimizza il volo.
Il profilo alare del bowkite è stata ripresa, tanto per utilizzare un eufemismo, da quella dei foil e più precisamente dei notissimi FLYSURFER PSYCO ormai sul mercato da più di due anni: il profilo dello PSYCO è forse quello tra i più aerodinamici, ma per trasformarlo in un gonfiabile bisognava cambiare e semplificare il sistema di briglie ed ecco lo studio dei fratelli Legaignoux.
Il progetto iniziale e relativo brevetto delle briglie è stato adottato da alcune brands che hanno immesso sul mercato a fine estate i primi modelli Nova di Takoon, Crossbow di Cabrinha.
L’americana WindWing si era mossa ancora prima ed il suo progettista Bill Hansen si “scervellava” già da due anni al progetto “low profile” che è sfociato nel RAPTURE2, un low profile caratterizzato da un profilo estremamente piatto nella parte centrale della LeadingEdge.
Nel 2004 il francese Mat Pendle, progettista della meno nota GK, si era trasferito a “progettare” sull’isola di Mauritius per avere le condizioni di vento ottimali e da inizio 2005 ha lavorato ad un suo progetto “low profile” cercando una soluzione ibrida che si collocasse tra i C tube tradizionali ed il nuovo concetto di BOWKITE, con l’obiettivo di creare un kite intermedio con prestazioni superiori ma che conservasse alcuni vantaggi dei C tube: questo lavoro è terminato con l’annuncio della disponibilità commerciale del GK SONIC di fine Settembre 2005.

Il risultato di tutti questi lavori è stato: un kite che offre prestazioni superiori in termini di potenza erogata ed è così che un 12 Crossbow o un 11 SONIC equivalgono ad un 14-15 C tube tradizionali. Le grandi doti di depotenziamento e conseguentemente maggior sicurezza del kiter considerando che un 12 Crossbow ha un range di vento da 12 a 23 nodi ed un 9 RAPTURE2 ha 14 a quasi 35 nodi!. Questo range così elevato permette di acquistare due kite per un range di vento che va da 11 a 35 nodi.

Dettagli tecnici:

Tutte le soluzioni LOW-PROFILE e BOWKITE si sono dimostrate innovative ed elenchiamo gli aspetti comuni: potenza, depotenziamento, range esteso, facilità di rilancio, gestibilità di un kite di dimensioni ridotte, sicurezza. Il bowkite Nova di Takoon è il primo progetto realizzato dal brevetto Legaignoux e si caratterizza per il sistema di briglie e carrucole collocate sulla leading-edge, con attacchi sia per le front lines che per le back lines: il risultato è un kite con grandi doti di potenza e di depotenziamento, ma con un discreto “appesantimento” della barra di controllo. Il Crossbow di Cabrinha è sostanzialmente simile al Nova ma per ovviare al problema della barra pesante ha adottato un sistema di carrucole posto sulla barra di controllo in corrispondenza degli attacchi delle back-lines che hanno anche il compito di duplicare il movimento, cioè avvicinando la barra di 10cm si ottiene un accorciamento delle back-lines di 20cm. Il RAPTURE2 di WindWing è un progetto che parte dal RAPTURE, un C tube con un arco appiattito nella parte centrale della leading-edge: l’utilizzo delle briglie ha permesso di creare un low profile ibrido con grandi doti di potenza e depotenziamento. Il RAPTURE2 può utilizzare qualsiasi barra di controllo, meglio se ha parecchia escursione della barra, che però risulta pesante sulle back-lines. Credo che nel 2006 WindWing presenterà una nuova barra, magari anche questa equipaggiata di carrucole. Il GK SONIC è forse il progetto meno “rivoluzionario” ma sicuramente quello che ha generato risultati inaspettati in termini di interesse di mercato: il suo profilo intermedio mantiene e migliora, entro certi parametri e con una certa tecnica, la velocità di rotazione e garantisce la potenza di un BOWKITE. Aspetto importantissimo, migliora la sicurezza grazie alla barra estremamente semplice e rivoluzionaria perché priva di depower al disopra della barra. Infine, grazie al sistema di ancoraggio mobile delle front-lines il progettista è riuscito a creare un kite così ben bilanciato sulle front da alleggerire quasi completamente le back, eliminando qualsiasi necessità di carrucole sulla barra. La rotazione richiede pochissimo sforzo sulle back con ovvi vantaggi tecnici e non trascurabili vantaggi fisici: con questo low-profile è stata ridotto il rischio della malattia del kiter, cioè l’epicondilite o infiammazione del tendine del gomito. Questo kite si è dimostrato ottimo anche sulla neve, regno incontrastato dei foil, grazie alla facilità di gestione a terra che ne permette il rilancio da qualsiasi posizione: decolla in piena potenza come un foil (entro i 14 nodi), con la leading-edge in basso parte in reverse tirando le back lines, si atterra in finestra ed agganciando il chicken-loop ad un punto fisso si può andare a recuperare il kite che rimane tranquillamente in finestra appoggiato sul tip. Stesso procedimento inverso per il rilancio senza assistenza.

Conclusioni

Qualunque sia la scelta che verrà fatta da chi deciderà di cambiare kite nel 2006, il mercato offre certamente una ottima varietà di soluzioni che in alcuni casi sono solo estetiche o tendono a migliorare le prestazioni del C tube tradizionali, mentre in altri offre una vera evoluzione tecnica che si chiama LOW-PROFILE e BOWKITE.


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.