CABRINHA DRIFTER 2019

Le nostre impressioni

Nelle ultime settimane abbiamo avuto finalmente modo di provare ed usare i nuovissimi Cabrinha Drifter 2019 nelle misure 6 e 8. Oltre alle nostre, abbiamo raccolto anche le impressioni in spiaggia di altri rider che hanno condiviso questo test con noi e usato il kite per un po' di tempo, così da poter mettere insieme le impressioni sia di kiter principianti che esperti che hanno usato il kite in varie condizioni e discipline.

Il Drifter è la vela dedicata al Surf della gamma Cabrinha, un kite a 3 strut dall'Aspect Ratio moderato ed un bel profilo molto equilibrato che ispira subito maneggevolezza e polivalenza.

Il Cabrinha Drifter a terra 

I materiali danno un'ottima impressione: bel tessuto, bei rinforzi, dettagli curati.
La valvola di gonfiaggio è con attacco grande per non perder tempo.
Briglie anteriori con una sola carrucola. 
Setting: il drifter ha varie possibilità di settaggio, fra cui una molto particolare dedicata ai surfisti in base alle condizioni, ma andiamo con ordine.
Il primo setting è quello classico che permette di scegliere fra feeling sulla barra e depower. L'opzione A si traduce in sensazione sulla barra più leggera e depower maggiore, mentre l'opzione B in feeling più diretto. Consiglio vivamente di provare entrambi i setting e scegliere il preferito, anche in base alle condizioni. Noi, soprattutto con vento leggero abbiamo preferito il setting B, ma questo è sempre molto soggettivo. 
Il secondo setting, quello più particolare, è Onshore/Offshore e si riferisce ovviamente alle condizioni di vento. Il Setting OnShore che è ovviamente quello che userete per il 99% delle vostre uscite in Italia e non solo e permette al kite la massima galleggiabbilità anche con le linee allentate, il setting Offshore invece punta a migliorare l'upwind e ridurre la potenza del kite.

La Barra Cabrinha 1x Trimlite

La barra che abbiamo usato era la 1xTrimlite. Si tratta di una barra solida, semplice, senza inutili complicazioni... il genere di barra che noi amiamo molto perchè poche complicazioni significa meno problemi, anche nel tempo e minori possibilità di meccanismi che si inceppano a causa di sabbia e salsedine. L'impugnatura è confortevole e morbida quanto basta. Il quick release è intuitivo poichè segue quello che ormai è lo standard: spingi in avanti e si apre il Chicken Loop. 

Il Cabrinha Drifter in action

Alzando il Drifter 2019 in aria la prima impressione riguarda la leggerezza sulla barra. La pressione percepita è veramente minima. Chi è abituato a vele più presenti sulla barra all'inizio si è trovato un po' disorientato, tanto da dubitare di poter andare in acqua e pensando che il vento fosse finito! Ma leggerezza sulla barra non significa, ovviamente, tiro inferiore. Come metro di paragone se vogliamo fare un raffronto con lo Switchblade, il Drifter ha una sensazione sulla barra più leggera.

Una volta in acqua, fin dal primo bordo sono due le caratteristiche del Drifter che colpiscono. La prima è che il Drifter ha un tiro meno centrale di altre vele wave in circolazione. La seconda riguarda la finestra di volo dell'ala che da l'impressione di essere molto maggiore rispetto ad altre vele. Il Drifter infatti ha la capacità di posizionarsi davvero molto a bordo finestra, e così facendo permette angoli di bolina semplicemente imbarazzanti. Riguadagnare acqua dopo aver seguito le onde in downwind non è davvero un problema con questo kite.

Altra caratteristica che abbiamo molto apprezzato è il depower della vela. Allontanando la barra la potenza si annulla davvero completamente, mentre avvicinandola si ottiene un accelerazione progressiva ma soprattutto sempre molto morbida.

Una caratteristica importante per una vela wave, soprattutto se si surfa con onde e vento nella stessa direzione, come avviene purtroppo quasi sempre nei nostri spot, è la capacità del kite di galleggiare in aria. A questo proposito il Drifter ha davvero un'eccellente capacità di galleggiamento e riesce sempre a riposizionarsi in avanti mantenendosi in aria anche quando gli si finisce troppo sotto per un errore o per essersi fatti prendere troppo la mano da qualche onda.

In conclusione tutti i riders che hanno provato la vela hanno rilevato una bolina molto superiore alla media, una sensazione sulla barra molto morbida, un buon depower e una buona capacità di galleggiare in aria. Grazie a queste doti il Drifter risulta non solo una vela per gli amanti del wave riding, ma anche un'ottima scelta per il freeride e con caratteristiche che la rendono adatta anche all'utilizzo con il foil.
Alcuni rider hanno trovato il Drifter un po' meno potente rispetto ad altri kite della stessa misura ed avrebbero scelto una misura più grande per avere la medesima potenza.

A chi la consigliamo

Il Drifter è una vela comoda che consigliamo a tutti i freerider. Se la vostra idea di kitesurf è fare lunghi bordi in completo relax assaporando il paesaggio, non siete ossessionati dai salti ma cercate piuttosto un kite che vi permetta di uscire in ogni condizione in sicurezza, poco importa se con una direzionale, una twin tip o un foil, allora dovreste prendere seriamente in considerazione questo kite. 

Ti piacerebbe provare il Cabrinha Drifter 2019? Contattaci.

Se invece hai già deciso che è la vela giusta per te dai un'occhiata alle nostre offerte sui kite test usati per scrivere queste recensioni.


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

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