COSTRUIRE UNA RAMPA PER SURFSKATE

Onda di Legno: progetto, materiali e guida passo per passo

Ti sei appassionato al surfskate e vorresti portare il tuo allenamento, nonchè il divertimento, al livello successivo con un'onda artificiale? Ti assicuro che è del tutto normale, ci siamo passati anche noi!
Il surfskate è così divertente e permette progressi così rapidi che è normale cercare nuove sfide. I più fortunati possono contare su strutture costruite ad hoc nelle loro città, rampe in skatepark, pool e perfino qualche rara ma fighissima onda di legno o di resina. Non tutti però hanno la fortuna di avere queste onde artificiali nelle vicinanze, oppure di questi tempi capita che pur avendo una di queste strutture abbastanza vicino non ci si può andare causa lockdown...

E allora a molti viene in mente di costruirsi una propria onda artificiale a casa... proprio come abbiamo fatto anche noi durante lo scorso lockdown di marzo. 

La prima onda artificiale che abbiamo costruito l'abbiamo fatta con materiali di recupero come vecchi bancali di legno e qualche foglio di MDF che non è assolutamente un materiale adatto, dato che teme moltissimo l'umidità, ma era l'unica cosa  che avevamo già in casa, visto che in quel momento non si poteva uscire per comprare questi materiali (evidentemente costruire una rampa da skate non era considerata una necessità primaria...). Il risultato era piuttosto grezzo, ma ci ha permesso di divertirci e fare pratica, finchè le piogge e l'uso intensivo che ne abbiamo fatto non hanno avuto la meglio.

Quest'estate abbiamo deciso di farne una con materiali migliori e più resistenti.

I progetti in giro non mancano, così partendo dall'esperienza che già avevamo fatto e dall'esempio di altri abbiamo realizzato la nostra onda di legno personale, di cui siamo soddisfatti a sufficienza da decidere di condividere il progetto e le informazioni utili per realizzarla.

La nostra prima rampa era lunga 2,40 metri, ma usandola ci siamo resi conto che avevamo bisogno di un po' più lunghezza soprattutto per quando la manovra non riusciva perfettamente e andavamo un po' troppo lunghi. Per il nuovo progetto abbiamo deciso di realizzare una rampa modulare lunga 3,60 metri e composta da 4 moduli di 90 cm ciascuno.

Il perchè di questa misura è in realtà presto detto: questo era lo spazio che avevamo a disposizione e abbiamo deciso di sfruttarlo completamente. In secondo luogo una lunghezza del genere è sufficiente per concatenare un buon numero di manovre. E in terzo luogo queste misure sono calcolate per ottimizzare il materiale da comprare, in modo da avere il minor sciupo possibile.

Onda di legno - il progetto

La nostra onda di legno è composta da 4 moduli ciascuno lungo 90cm. In realtà 3 sono sufficienti, motivo per cui nel progetto troverete 3 moduli. 

La struttura è realizzata in OSB di 15mm e listelli di abete di 4x4cm. L'OSB è un materiale abbastanza resistente ed economico che si trova in commercio in pannelli di vario spessore. La copertura è stata realizzata sovrapponendo fogli di OSB e di compensato marino. 

Scegliere il raggio di curvatura della rampa

Per quanto riguarda il raggio di curvatura questo è uno degli aspetti più difficili da decidere. Noi come sempre ci siamo fatti un po' prendere la mano e abbiamo fatto una rampa con un piano fin troppo verticale. In realtà questo non è un gran vantaggio per il surfskate e anzi ci siamo resi conto che questa inclinazione fa uscire dalle manovre sempre con una velocità eccessiva per concatenare le manovre successive, motivo per cui abbiamo deciso di variarla leggermente in futuro appiattendone la parte finale (rampa blu). Nei progetti che abbiamo pubblicato abbiamo indicato entrambe lee curve, così potete decidere voi quale realizzare.

La rampa blu è quella che consigliamo.

Tagli e assemblaggio

I pannelli di OSB si trovano generalmente in fogli da 250 x 125 cm. Con 1 pannello da 15/18 mm potrete realizzare 4 basi. Una volta disegnata la prima curva, utilizzerete la forma tagliata per ricavare le altre esattamente identiche.

Dopodichè è il momento di assemblare i traversi (composti dai listelli di abete di 4x4). Per rendere la struttura più resistente i listelli devono essere incastrati in alloggi creati ad hoc nell'OSB e poi, per sicurezza, fissati con qualche chiodino.

Ogni singola struttura è autoportante, ma la loro stabilità aumenta quando collegate fra loro. Quindi avvitate le strutture l'una con l'altra.

Copertura e finitura.

Per la copertura abbiamo utilizzato due meterialli accoppiati: sotto 1 foglio di OSB da 6mm + sopra 1 foglio di compensato marino da 4mm che offre un buon compromesso in termini di resistenza e flessibilità.
Quando montate la copertura fate attenzione che i tagli non cadano tutti nello stesso punto ma sfalzati, altrimenti quelli saranno punti deboli soggetti a deteriorarsi.
I pannelli poi andranno avvitati alla struttura. Prima il 6mm e poi il 4mm.

I materiali utilizzati sono abbastanza resistenti alle intemperie, tuttavia è importante passare su tutto almeno un paio di mani di impregnante protettivo e consiglio anche di coprire la rampa quando piove per molti giorni di seguito.

NOTE.

Sarebbe consigliabile appoggiare la rampa ad un muro. Quando questo non è possibile, come nel nostro caso, utilizzate dei picchetti per evitare che si muova sotto la spinta delle manovre.

All'ingresso della rampa per evitare scalini e deterioramenti, utilizzate una striscia di lamiera zincata da avvitare ai pannelli di legno.


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.