EL SALVADOR SURF TRIP

Racconto di viaggio e info utili

In questi giorni difficili in cui viaggiare con la fantasia è l'unica possibilità che abbiamo, abbiamo deciso di tenervi compagnia condividendo i racconti dei vostri surftrip. Il primo che vi proponiamo è quello che ci ha inviato Matteo, un amico surfista pistoiese come noi, da poco rientrato, non senza qualche peripezia, da un bellissimo surftrip in Centro America, nella piccola repubblica di El Salvador. Già perchè quando è partito, il 23 febbraio già si parlava di coronavirus ma la situazione pareva sotto controllo. Mentre si trovava a El Salvador invece la situazione è rapidamente precipitata ed il rientro fissato per il 9 marzo non è stato semplice..fino a Madrid tutto ok, poi due voli Iberia cancellati per Milano e una notte in hotel pagata da iberia. Alla fine è riuscito a rientrare con un Vueling su Firenze, appena in tempo perché poi dopo due giorni hanno iniziato a chiudere tutte le linee aeree... ma parliamo del surftrip.

El Salvador è un piccolo Paese dell’America Centrale dove le onde potenti e la sabbia scura la fanno da padrone. Moltissimi point di qualità si susseguono lungo tutte le sue coste, seppure sia una destinazione meno battuta per i surf trip dei più conosciuti Costa Rica e Nicaragua.

Ma iniziamo dal volo. Sicuramente Iberia offre buoni sconti, con lo scalo all'andata a Madrid e un piccolo scalo in Guatemala per caricare altri passeggeri. Volo comodo e con TV e molti film rispetto agli ultimi voli intercontinentali presi un po' scadenti lato intrattenimento. 

A San Salvador, come tutti i paesi del centro america, è essenziale avere un transfert di fiducia, che ti aspetta di fronte agli arrivi, perché comunque anche San Salvador ha problemi legati alla criminalità...e che criminalità (maras che dopo approfondirò). Evitare assolutamente taxi e bus, a meno di non voler vivere brutte esperienze.

El Tunco

Come base, consiglio El tunco, che dista solamente 45 minuti dalla capitale e si presente come un tranquillo paesino costiero, formato da 4 strade che si incrociano, molte delle quali ancora polverose e selvagge come piacciono a me.
Nei dintorni c'è la possibilità di fare escursioni e camminate come quella alle cascate vicino al Tunco o al coloratissimo mercato della libertad.

In questo periodo stanno costruendo pure le fognature nel paese, sinonimo di evoluzione e crescita turistica e ambientale, visto che molti scarichi, purtroppo vanno direttamente in mare e quindi negli spots!.
Come alloggio consiglio di cercare qualcosa intorno al massimo a 20 dollari a notte che per il tunco è già un prezzo medio.
Io ho scelto il papaya lodge, dove mi sono trovato bene: camere semplici ma pulite, colori dei muri vivaci come nella migliore consuetudine centroamericana, servizio breakfast e pranzo a pagamento, cucina compartida per chi non vuole spendere o mangiare fuori, noleggio tavole (devo dire in buono stato e di qualità in quanto Jaime, il proprietario è uno shaper), piscina, seppur piccola, ottima come relax muscolare post surf.

Capitolo onde e surf

A El tunco ci sono due spot principali, La Bocana e El Sunzal.
La Bocana è un'onda veloce, con sezioni ripide, che non lavora tutti i giorni ma abbastanza regolamente. L'accesso è reso complicato da scogli e roccia affiorante. Il livello in questo spot può essere medio alto.
El sunzal si trova all'estremità opposto della spiaggia, e per accedere al picco bisogna remare per circa 200 MT (quindi arrivateci allenati a livello polmonare e respiratorio). Questo point presenta delle buone destre, molto lunghe e in alcuni casi e in alcuni orari può essere abbastanza affollato. L'onda molto lunga permette di essere surfata da long, sup ma anche da tavolette avendo l'onda molta forza e riformandosi dopo alcuni metri grazie alle schiume. Onda che può andar bene per tutti i livelli.
Alcuni giorni era attivo anche lo spot La Bocanita, un beach break a fianco della bocana. L'onda è corta e veloce, quindi adatta a chi ama la manovra da chiudere in maniera mordi e fuggi.
Tutti gli spot sono raggiungibili a piedi dagli hotel e guest House del paese. Meglio se a piedi scalzi (previa vs capacità di camminare sui sassi ?Y??) perché lasciare qualcosa in spiaggia è sconsigliato.
El tunco è comunque un paesino tranquillo e nessun vi torcera un capello a meno che non ve le cerchiate, ma non saprei dirvi in che modo.
A mezz'ora da El tunco trovate, El Zonte un bel point, ancora più selvaggio con due picchi a distanza di pochi metri, il centrale più impegnativo perché in alcuni casi si arriva fino alle rocce davanti allo spot, mentre la spalla più agevole e morbida.
A un'ora invece trovate Mizata, spot in cui spesso si può surfare da soli. Unico inconveniente, i pochi posti dove dormire qua.

Durante tutta la mia permanenza ho trovato condizioni quasi sempre glassy. Pochissimo vento, semmai solo qualche brezza offshore più forte nel pomeriggio ma comunque non sempre.

Per quanto riguarda il periodo, le onde a El Salvador ci sono più o meno tutto l'anno. Le swell più grosse arrivano da marzo a ottobre, ma anche durante il nostro inverno si surfa regolarmente e la stagione è più secca. In ogni caso anche in estate la stagione non è così piovosa come ad esempio in Costa Rica o Nicaragua.

Cibo

Cibo: a El tunco scordatevi il cibo italiano. Si mangia centro americano e vi consiglio il ristorantino all'angolo proprio di fronte al surf shop del papaya e il dale Dale cafè per le vs colazioni (e uno dei pochi posti che serve un espresso minimamente di livello accettabile). Sconsiglio di mangiare roba cruda (insalate,pomodori ) e bere bevande fatte con il ghiaccio..non essendoci l'acqua potabile non è consigliabile per l'organismo.
Per il resto pollo alla plancha, arroz con calamares e anche parillada quanta ne volete e spesso anche di qualità .

Criminalità

El tunco è tranquillo, ed in generale il Paese, grazie al nuovo presidente Bukele sta cercando di limitare le Maras. Rispetto a prima i turisti sono meno "presi in considerazione" dalle Maras,questo detto anche da alcuni villaggianti della capitale che mi hanno espressamente riferito che "le maras ad oggi hanno interessi più forti rispetto ai turisti". Questo però fa pensare che purtroppo siano cresciute sotto altri aspetti, ben peggiori della microcriminalità. L'importante è comunque sapersi comportare, avere rispetto delle persone locali e evitare di dare nell'occhio, ma questa è una regola che vale sempre .
Ah, la gente locale a El tunco è tutta molto autentica e accogliente ..e  farebbe diventare meno rigido persino un cubetto di ghiaccio.

Che dire: lasciatevi conquistare dalla polvere del Centroamerica!

 


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.