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INTERVISTA A JIMMY LEWIS: DA CHE PARTE VA IL SUP?

Intervista a Jimmy Lewis: da che parte va il sup?
Intervista a Jimmy Lewis: da che parte va il sup?
Intervista a Jimmy Lewis: da che parte va il sup?
Intervista a Jimmy Lewis: da che parte va il sup?

Novembre 2011 facciamo visita a Mr. Jimmy Lewis in persona, entriamo in Nehe Place ad Haiku MAUI emozionatissimi ed ansiosi di conoscere , provare tutte le novita' che il guru degli shaper ha appena finito di fare per la stagione a venire. Jimmy Lewis è produttore di custom board dal 1966 e non possiamo non vedere la sua famosa shaping room piena zeppa di foto che caratterizzano tutta la sua lunga carriera

Da subito notiamo la grande disponibilita' nei nostri confronti e con tutti i vari clienti che gli si presentano nel suo shop, per chiedere consigli e provare le sue tavole, non ci sono segreti in quello che fa' , ma semplicemente la fortuna di essere un talento capace di saper interpretare senza particolari fatiche cio' che desidera un Surfer , un Kiter , un Paddler...

Gli abbiamo chiesto una serie di cose che ben inquadrano il momento dello Stand Up ed il suo futuro ne' è venuta fuori una breve intervista che abbiamo intitolato

2011 DA CHE PARTE VA LO STAND UP?

1 JLID: Buongiorno Jimmy, in questo primo anno sono state prodotte ad un gran numero di nuove tavole da Stand Up da parte di molti Brand, a che cosa pensi sia dovuto?

Jimmy Lewis: Principalmente al grande numero di persone che si sono avvicinate a questo nuovo sport. Moltissimi di eta' diverse , moltissime donne , da qui la necessita' Stand up che vadano incontro a tutte le esigenze. Lo Stand Up ha veramente messo in condizione per fortuna un numero elevato di persone di poter godere dell'elemento acqua in tutte le sue forme dal fiume, al lago , all'oceano. L'importante è considerare tutte queste esigenze ed offrire un prodotto al massimo della qualita' per tutti principianti e non

2 JLID : Cosa è necessario sapere per fare una tavola che soddisfi a pieno l'esigenza di un mercato in ascesa come questo.

Jimmy Lewis : Cio' che conta di piu' è poter attingere ad una grande quantita' di dati, frutto della grande esperienza che per fortuna ho, ancora oggi provo un gusto particolare ogni volta che scendo alla shaping room per fare una nuova tavola, sono molto attento a tutte le richieste che mi pervengono con un occhio di riguardo per coloro che non sono professionisti, i piu' interessanti come tester perche' non pressati dalla prestazione a tutti i costi.

3 JLID : Come nasce una tua tavola?

Jimmy Lewis : La mia shaping room è sempre aperta! Tutti coloro che vogliono vedere come lavoro, possono farlo...per prima cosa ascolto che cosa vuole il cliente non come lo vuole, da cio' scaturisce l'idea della tavola che pian piano prende forma attraverso le mie mani, non uso la shaping machine se non per grossi Stand up come il 14'0 ma piu' che altro per alleggerire il lavoro di sgrossatura del blank. Ogni custom è diverso l'uno dall'altro e non potrebbe essere altrimenti , ma il mio obiettivo è poi fare test dal quale far produrre la miglior tavola per forma, qualita' di costruzione ed estetica che ci possa essere. Sono molto meticoloso e non sopporto cio' che è approssimativo se un blank non è uscito bene dalla shaping machine come in occasione del nuovo 14'0 Sabre lo elimino per farne un'altro fino ad ottenere cio' che voglio al 100%

4 JLID : In quale direzione andra' lo Stand Up nel 2011?

Jimmy Lewis : Molto dipendera' dalle Aziende e da chi le rappresentera'...quando nel 1990 decisi di smettere di produrre wind surf lo feci per diversi motivi ma il principale fu' perche non riuscivo a trovare il modo di far produrre come avrei voluto le mie tavole custom, tutti quanti a quel tempo ed anche oggi fanno costruire le tavole di serie in stampo, a me non è mai piaciuto. Lo stampo condiziona la vita di una tavola in diversi modi, primo perchè dopo un po' va' cambiato per via dell'usura oppure per fare una nuova tavola. Quindi costringe le Factory a cambiare stampi continuamente per stare dietro alle nuove tendenze , e cio' fa' lievitare i costi e sopratutto il continuo cambio di design e costruzioni disorienta gli appassionati che sinceramente ne' farebbero volentieri a meno. L'evoluzione si puo' comunque avere senza buttare via cio' che di buono è stato fatto in precedenza. Per esempio ho shapato il primo stand Up nel 2005 ed ancora oggi il mio all-round cruise 11'0 risulta essere il piu' venduto della mia intera gamma e mai e poi mai mi sognerei di toglierlo dalla produzione , posso aggiungere qualche colorazione nuova ma lo shape è assolutamente identico da 7 anni ...è la tavola piu' immediata che c'e ed è necessario poter fare avere al mercato tavole che rendano accessibile e facile a tutti questo sport , cosa che ad esempio non è successa nel settore windsurf dove troppo presto sono state abbandonate le tavole piu' voluminose in favore delle funboard. Non dobbiamo scordarsi da dove siamo partiti, è molto importante mantenere tavole con queste caratteristiche , sono sicuro che Jimmy Lewis produrra' sempre un 11'0 all-round cruise e che anche tra venti anni e sara' sempre la piu' venduta dell'intera gamma.

5 JLID :Visto che hai citato le factory potremo sapere come vengono costruite le Jimmy Lewis presso la Kinetic?

Jimmy Lewis : In Kinetic ho la fortuna di fare la mia produzione da diversi anni in pratica da quando ho iniziato a fare tavole di serie. Per prima cosa utilizzando materiali affidabili e di prima scelta, il mio amico James ha a disposizione una serie di shaper molto bravi che seguo personalmente ogni due mesi vado in Vietnam e personalmente controllo la produzione , ogni tavola è costruita come un custom viene prima shapato il blank seguendo una serie di riferimenti precisi che sonocostruiti per ogni modello, quindi si applica il PVC a mezzo del sottovuoto per fare il sandwich che poi viene laminato , successivamente viene eseguito il sanding . Si procede infine alla colorazioni con speciali vernici in uretano ed alla lucidatura della tavola. Quando il lavoro è completato viene effettuato il check out finale che ne' determina l'approvazione al 100% condizione unica per essere immessa sul mercato. Solo in questa maniera riesco ad avere un prodotto identico al custom e sopratutto mantenere tutta la gamma sempre in produzione. Se una tavola va bene perche' cambiarla inoltre posso proporre colorazioni diverse, del solito modello, per renderlo piu' personalizzato possibile ed elegante dal punto di vista estetico.

6 JLID: ok Jimmy abbiamo capito perfettamente il tuo pensiero, nello specifico quali saranno le tendenze per il prossimo anno e sopratutto quali saranno le novita' in casa Jimmy Lewis Hawaii

Jimmy Lewis : Ho pensato molto a cio' che aveva bisogno la mia gamma di Stand Up per essere completa ma sopratutto ho avuto molti contatti con i miei Distributori e con le vari persone che utilizzano lo Stand up nei modi piu' diversi. Ne' sono uscite sostanzialmente due nuove Race 14'0 era molto tempo che desideravo mettermi in discussione anche su questa classe ancora piu' specifica della 12'6 stock. Per cui ho prima sviluppato il Maliko down winder, è una tavola destinata a condizioni hard non per niente prende il nome dalla famosa baia di Maui da dove si buttano i paddler per fare il down wind fino a Kanaha è larga 28" ed ha un volume consistente di 290 litri. L'altra è il Sabre , molto probabilmente la tavola piu' idonea alle regate , molto filante ha la poppa sfilatissima la coperta molto bassa nella zona dei piedi e la carena concava con leggera V finale. E' la tavola che ha richiesto piu' lavoro di tutte, ma devo dire che alla fine sono veramente soddisfatto. Le altre due nuove tavole sono il Son of Bombora 10'6 ed Baby Bomb 10'0. Sono frutto della esigenza espressa dal distributore Neo Zelandese ed Australiano che mi ha richiesto due Stand Up adatti a condizioni di onda sopra i 15-20 piedi per cui molto strette mono pinna , sono due semi gun. Infine i due nuovi Quad 9'1 e 8'7 sono ormai ampiamente in produzione e disponibili , due Stand Up da onda senza compromessi molto stabili nonostante siano piccoli e sopratutto a detta dei vari tester perfette per stare sulla faccia dell'onda e girare molto.

JLID : Perfetto siamo alla fine di questa breve chiacchierata per cui ti ringraziamo e come si dire da voi .....Do you need something?

Jimmy Lewis : Call 911!

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Autore: papo sup

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