NAISH TRIAD 2020

Il Test dell'allround per il 99% dei kiters

Kite: Naish Triad 2020

Misura: 8mq

Condizioni del Test: varie giornate con vento leggero (da 14 a circa 18 nodi) durante il nostro kite trip a Tarifa più alcune giornate di vento forte (20 - 25 nodi)

Naish Triad 2020 caratteristiche

Il Triad apparso per la prima volta lo scorso anno sul mercato è l'anello di congiunzione fra il Pivot (kite freeride-wave) ed il Dash (kite freeride-freestyle). Un kite che nasce con l'obiettivo di coniugare le top performance nei salti e hangtime del Pivot con la conduzione veloce e diretta del Dash e che promette di soddisfare il 99% dei kiters. Il Triad è un kite a tre struts, con AR medio basso, briglie abbastanza corte sulle front ed una sola carrucola.
Regolazione della pressione sui tip: Soft - Medium - Hard.
Materiali belli resistenti come il Quad Tex Ripstop Fabric e rifiniture davvero molto ben curate. 
Gonfiaggio da quest'anno alla considerevole pressione di 11PSI.
OnePump: il Triad ha il sistema Octopus cioè il onepump interno. Il gonfiaggio quindi si fa dalla valvola a gonfiaggio rapido ma i singoli struts si sgonfiano dalle relative valvole. Questa cosa secondo noi non è particolarmente comoda. Di positivo c'è che anche se il one pump è interno ci sono i punti di accesso rapido alle valvole per una eventuale sostituzione. 

Come va il Triad 2020

Sulla barra il Triad trasmette una pressione intermedia ed estremamente precisa e diretta. Un po' più leggera rispetto sia al Pivot che al Dash.
La prima sensazione che percepisci alzando il kite è di sicurezza e controllo totale. Il feeling è immediato grazie al fatto che in momento sai dove si trova il kite. La percezione della potenza è morbida e progressiva.  Lo senti subito come un kite facile da guidare attraverso la finestra, veloce quanto basta e sempre pronto ai comandi.
Davvero notevole la stabilità in aria, anche con vento leggerissimo il triad galleggia bene e si mantiene stabile in volo. 
La risposta ai comandi è molto diretta e abbastanza veloce.

In aria il kite resta bello rigido, non sventola, non si deforma sotto raffica. In andatura il Triad si fa apprezzare per la sua stabilità unita ad una conduzione facile e fluida. Il Triad è uno di quei kite "prendi e vai" con cui non hai bisogno di rodaggio per prenderci confidenza, appena alzato è come averlo sempre avuto fra le mani, nonostante non avessimo usato spesso kites Naish.
La corsa del depower è molto lunga e questo estende parecchio il range. A questo si aggiunge che il Triad si comporta davvero molto bene anche quando è completamente depotenziato e praticamente non c'è tensione nelle linee.
Questo si traduce in un range di vento davvero notevole: con la 8mq planavamo già con 15 nodi ed una twin tip ed a 25 nodi avevamo ancora ampio margine di depower, ma soprattutto sempre la stessa maneggevolezza. Le raffiche si percepiscono appena. Ottima anche la bolina grazie ad un ottimo tiro a bordo finestra. Immediato anche il rilancio dall'acqua. 

Freestyle

Sul fronte dei salti il Triad ci ha sorpreso positivamente. Non ci aspettavamo una spinta simile da questo kite che ha dimostrato di avere ottime doti di hangtime.
Una volta in volo il Triad non ti abbandona mai, è facile da controllare e sempre prevedibile.
Se lo confrontiamo con il Pivot, probabilmente spara un po' meno in alto ma è anche più semplice da controllare, mentre rispetto ad un kite più freestyle ti porta in aria in maniera un po' meno veloce ed esplosiva, ma probabilmente ti accompagna più su e soprattutto ti assiste nell'atterraggio anche quelle volte in cui il richiamo non è stato proprio perfetto. 
Kiteloop e downloop non sono aggressivi: il triad gira fluido e piuttosto stretto dando una spinta non troppo forte. Probabilmente non soddisferà gli amanti dei megaloop superpotenti in aria, ma piacerà a quei rider che vogliono prender confidenza con qualche loop dell'ala senza paura.
Un po' meno bene da sganciato dove mantiene sempre un po' di pressione sulla barra. 

Wave

Nel wave il Triad ha confermato in pieno le nostre aspettative. Ottima galleggiabilità in aria: anche se ti fai prendere la mano surfando un po' onshore il Triad ti segue senza restare mai troppo sopra la testa. Conduzione prevedibile ed erogazione della potenza progressiva. Buona la risposta anche quando il è kite completamente sventato. Per quanto riguarda il freestyle strapless è un ottimo kite che ti sostiene accompagnandoti sempre nell'atterraggio, facile da tenere in posizione proprio dove serve.
Il triad non è un kite velocissimo ed in certi momenti, soprattutto surfando con vento onshore, ci è mancato un po' di rapidità. 

BARRA TORQUE ATB

La Barra che avevamo è la Torque ATB, quindi con depower alto. L'altra versione BTB ha il depower basso. Noi per questione di abitudine preferiamo la ATB, ma ovviamente de gustibus...

La Barra Torque 2020 è una barra solida e funzionale che ci è piaciuta molto ed è assolutamente all'altezza della vela.

La barra è regolabile in larghezza e da la possibilità di aggiustare la larghezza. La barra Torque 55 si può regolare da 45 a 51cm, secondo la misura del kite e le proprie preferenze.

La barra è in carbonio ed ha un bel rivestimento in EVA sagomato con anima in Memory che la rende davvero comoda da impugnare, anche per molto tempo. Morbida, non scivolosa e con un diametro nè troppo sottile nè troppo largo. I floaters sono integrati e realizzati in composito.

Quick release facile ed efficiente sia per quanto riguarda lo sgancio che quando si tratta di riagganciarlo. 

Il leash di serie è quello corto da freeride.

 

Conclusioni

In conclusione il Triad è un kite facile e divertente che si comporta sempre in modo molto prevedibile e dà confidenza fin dai primi bordi. Non è fra i kite più veloci che abbiamo provato, ma la risposta pronta e diretta ai comandi compensa questo aspetto. Non è il solito kite per principianti ma un bel kite polivalente per chiunque voglia fare un po' di tutto e senza grandi rinunce. Ottimo range di vento, grande stabilità, bel lift e bella gestione della potenza. Con la twint tip ci è piaciuto davvero tanto, ma anche nel freestyle strapless si è comportato molto bene.
Non lo consiglieremmo soltanto a chi si sgancia veramente spesso o a chi ha deciso di candidarsi per le gare di hangtime (in quel caso meglio il Pivot o il Rebel). A parte questi riders, per tutti gli altri il Triad è un kite polivalente e permissivo, facile in ogni situazione e con un feeling immediato.
Consigliato sia ai principianti che ad intermedi ed esperti in cerca di un kite per progredire in sicurezza e provare qualche nuova manovra.  

L'unica cosa che non ci è piaciuta molto è la sacca. Naish sostiene che è comoda per riporre il kite senza sgonfiare i bladders, secondo noi potevano anche fare qualcosa di più. 

TESTER
Oltre a noi di Tabularasateam.it, hanno provato la vela dandoci le loro impressioni: Luca @Sapotour e i kiters che hanno partecipato al kitetrip di Settembre 2019 a Tarifa 

Ecco qualche opinione dei tester:

"Gran bella vela. Appena alzata in aria era come averla avuta da sempre. Bellissimo il lift. Sicura, ti da voglia di provare qualsiasi cosa. Non hai mai bisogno di pensarci. Era tanto che non provavo Naish e sono rimasto davvero colpito." Il Grana

"Spettacolo. Bella... quanto costa? Ne voglio una!!!" Francesco

"Inizio dalla barra che secondo me è una delle migliori in circolazione: bella la barra, bello il grip, bello il depower. La vela è molto facile, reattiva, divertente, con un bel depower progressivo come le ali più moderne. Non velocissima ma comunque da consigliare a entry level ma anche avanzati che vogliono divertirsi con un'ala tranquilla. " Luca

Grazie a @Sapotour per la collaborazione ai test. 

Compra il Naish Triad usato per il nostro test a prezzo scontato nel nostro shop. 


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

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