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SCEGLIERE LA MUTA PER SURF O KITESURF

Guida all'acquisto

Scegliere la muta per surf o kitesurf
Scegliere la muta per surf o kitesurf

La muta è fondamentale per chiunque faccia surf o kitesurf e non viva nei pressi dell'equatore! Alle nostre latitudini, una muta è molto più di un accessorio: indossare una muta in neoprene è indispensabile per la maggior parte delle uscite durante l'anno, ad eccezione di qualche assolata giornata estiva. Il concetto è semplice: una muta ha il compito di tenere al caldo il tuo corpo, evitando che disperda calore, in modo che tu possa utilizzare tutte le tue energie per surfare. Allo stesso tempo una buona muta non deve impedire i movimenti, comportandosi un po' come una seconda pelle. Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante da parte dei produttori di mute che oggi sono in grado di produrre mute da surf e kitesurf sempre più calde e comode, utilizzando neoprene sempre più sottile, spingendosi a livelli che fino a qualche anno fa erano impensabili.

Vediamo allora quale muta comprare e quali sono gli aspetti più importanti da prendere in considerazione per scegliere la muta perfetta.

Mute da surf, da kitesurf o da sub: non sono tutte uguali

Per prima cosa, se vogliamo usare una muta per fare surf o kitesurf, dobbiamo comprare una muta da surf o kitesurf e non una muta da sub! Sembra ovvio... ma purtroppo non sempre è così. Avete trovato alla decathlon una bellissima muta da sub per poche decine di euro? Beh, lasciate perdere: sono soldi buttati perchè una muta da sub non è quel che vi serve. Direte voi: ma se una muta è fatta per tenere al caldo un sub durante le immersioni in acqua, perchè non dovrebbe tenermi al caldo mentre faccio surf? Il punto in realtà non è soltanto il calore, ma anche la libertà di movimento. I movimenti di un sub sono piuttosto limitati se paragonati a quelli di un kitesurfista o di un surfista. Scegliete una muta da sub e vi ritroverete bloccati peggio che in una camicia di forza!
Molto meno evidenti sono invece le differenze fra mute da surf, mute da kitesurf e mute da windsurf. In linea di massima le mute da kitesurf offrono una migliore difesa dal vento, mentre le mute da surf tendono ad essere più elastiche ed offrire quindi migliore libertà di movimento.

Spessore del neoprene

In questa guida ci limiteremo a prendere in considerazione la categoria di mute più comune: le mute in neoprene, dette anche mute umide. Queste non sono le uniche mute, poichè esistono anche mute stagne che sono realizzate con materiali differenti dal neoprene.
Parlando di mute in neoprene, un elemento fondamentale è lo spessore del neoprene che compone la muta da surf o da kitesurf. Lo spessore del neoprene è indicato in mm ed è espresso con numeri che tipicamente sono 5/3, 4/3, 3/2 eccetera. Una muta 4/3 ad esempio è una muta formata da pannelli di neoprene di 4mm sul tronco e 3mm su braccia e gambe. Più il neoprene è spesso più vi tiene al caldo, più è leggero meno vi da fastidio... un po' come un cappotto.

Questo concetto è vero in linea di massima, però si deve sempre tener presente che non tutto il neoprene ha la stessa qualità, per cui succede che a parità di pesantezza un determinato tipo di neoprene può tenere più caldo di un altro, oppure un neoprene può essere più rigido e quindi ostacolare i movimenti mentre un altro neoprene può essere più elastico e flessibile e quindi assecondare meglio i movimenti. Inoltre il neoprene viene spesso abbinato ad apposite fodere di materiali ultra tecnici che migliorano il comfort e le prestazioni di una muta.
A questo punto forse starete cominciando ad intravedere come la scelta di una muta da surf non sia poi una cosa così semplice come potrebbe pensare un profano!

Tipologie di mute: una muta per ogni stagione

In una situazione ideale, un surfer o un kitesurfer che vive alle nostre latitudini ed esce nel mar mediterraneo dovrebbe avere 3 mute: una muta estiva, una muta per la mezza stagione (primavera ed autunno), una muta invernale, più eventualmente qualche lycra e shorts per l'estate.

Lycre e rashvest

Lycre o Rashvest non contengono neoprene e non servono ad evitare che il tuo corpo disperda calore ma servono a proteggere la tua pelle dal sole e dalla paraffina nel caso tu faccia surf o dal trapezio se fai kitesurf. Naturalmente puoi evitare di indossare neoprene soltanto se ti trovi ai tropici oppure nelle giornate estive più calde alle nostre latitudini. Generalmente sono consigliate quando la temperatura dell'acqua supera i 23°.

Muta estiva shorty

La muta estiva, detta anche shorty, è una muta a manica corta e gamba corte in genere di spessore intorno ai 2mm da utilizzare nei mesi estivi. Volendo è possibile optare per un top in neoprene al posto una vera e propria muta. A seconda del proprio gusto personale e della propria sensibilità al freddo si può scegliere una versione a manica lunga o con pannelli di neoprene anche di solo 1mm. Una muta estiva si utilizza in genere nel mar mediterraneo da giugno a metà settembre, con temperatura dell'acqua compresa fra i 19° ed i 23°. 
In molte giornate estive se ne può tranquillamente fare a meno, ma è sempre comunque utile averne una a casa e poi decidere in spiaggia se indossarla o meno in base al meteo.

Muta da mezza stagione

La muta per la mezza stagione è la muta più utilizzata alle nostre latitudini visto che si utilizza sia in primavera che in autunno, quando la temperatura dell'acqua resta compresa fra i 17° ed i 22°. Inoltre in caso di una vacanza alle canarie, in marocco, nel sud della Francia o della Spagna o in portogallo è la muta da portare con voi quasi sempre. Tipicamente la muta da mezza stagione è una muta 3/2 a manica lunga e gamba lunga. Non tutte le mute 3/2 però sono uguali. A seconda della qualità del neoprene, di alcuni dettagli tutt'altro che trascurabili come cuciture, presenza di zip sulla schiena o sul petto e di eventuali varianti come gamba a 3/4 o manica corta, può essere più o meno calda e quindi può permettervi di uscire anche in autunno inoltrato riparandovi comunque bene dal freddo, oppure fin quasi all'estate senza farvi morire di caldo... La scelta ovviamente dipende dalla vostra personale sensibilità al freddo, dallo spot in cui uscite (non è certo la stessa cosa abitare in toscana o in sicilia) e soprattutto da come questa muta dovrà inserirsi nel vostro quiver.

Muta invernale

Quando arriva l'inverno e le temperature dell'acqua scendono sotto i 15°, non basta più una muta qualsiasi. E' importante che la muta sia veramente di buona qualità per tenervi al caldo senza imprigionarvi in una camicia di forza. Per chi esce nel mediterraneo alle nostre latitudini la scelta migliore è quella di comprare una 4/3 buona più i vari accessori: guanti, scarpette, cappuccio. La qualità nel caso della muta invernale è fondamentale: se il neoprene non è di buona qualità non c'è spessore che tenga... avrete freddo anche con una muta da 6mm! In generale comunque, a meno che non usciate nei laghi del nord italia, o non siate veramente freddolosi, oppure che non vi vogliate rassegnare ad uscire dall'acqua dopo 2 o 3 ore, una muta 4/3 è sufficiente per le uscite in pieno inverno, a patto di usare gli accessori giusti (scarpette, guanti e cappuccio) e soprattutto di ripararvi adeguatamente dal freddo nel momento più delicato, cioè quando vi cambiate. 
I progressi compiuti dai produttori di mute da surf e kitesurf negli ultimi anni sono davvero notevoli: neoprene sempre più elastico, idrorepellente, fodere termiche, cuciture GBS e tante altre accortezze ed innovazioni fanno sì che non sia più necessario comprare mute con spessori elevati. Una buona muta 4/3 (e per buona intendiamo un prodotto di fascia alta) di nuova concezione è in grado di tenerti caldo tanto quanto una muta da 5 mm, con il vantaggio di assecondare meglio i vostri movimenti. Quello che veramente è importante, come già detto, è coprire tutte le estremità e quindi utilizzare scarpette, guanti e cappuccio... perchè se i vostri piedi sono congelati non c'è muta che vi permette di restare in acqua!. 

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In linea di massima lo schema da tener a mente è è il seguente:

Temperatura dell'acqua Muta
oltre 23°C Lycra e pantaloncini
19 - 23°C Muta estiva - shorty
15 - 20°C Muta 3/2 lunga
10 - 17°C Muta 4/3 wetsuit
9 - 13°C Muta 4/3 o 5/3 + scarpette, guanti, cappuccio
sotto 9°C sicuro??? 

E' bene precisare che le temperature qui sopra si riferiscono all'acqua ed è l'unica temperatura che si trova indicata nelle tabelle di utilizzo delle mute da surf, sebbene non sia l'unico elemento di cui dovremmo tener conto. La temperatura dell'aria ovviamente incide molto, così come la presenza di vento. In linea di massima quando c'è vento abbiamo bisogno di più protezione. Penserete allora che per fare kitesurf serve una muta più pesante che per fare surf, ma non sempre è così. Un kiters di buon livello, che naviga tranquillo e non cade spesso in acqua, resterà più asciutto di un surfista e quindi probabilmente patirà meno freddo, nonostante il vento forte. 

Tipologia di zip

Il tipo di zip non è un dettaglio di poco conto in una muta perchè è l'apertura che permette a te di entrare nella muta, ma anche all'acqua. La zip infatti in genere è meno impermeabile del neoprene ed è una porta d'ingresso per l'acqua. Più la zip è lunga più è facile indossare la muta, ma è anche più facile per l'acqua entrare. Una piccola quantità di acqua entra sempre nella muta, ma un conto sono poche gocce che filtrano poco a poco e subito si scaldano a contatto con la vostra pelle, ben altro discorso è una secchiata di acqua gelida che vi scorre sulla schiena al primo duck dive della giornata!

Back zip

La zip sul retro è la tipologia più diffusa per le mute per principianti e per temperature non troppo rigide. Ottima per una muta estiva... non tanto per una muta invernale

Chest zip

La zip sul petto rende la muta un po' più scomoda da indossare, ma anche più calda poichè per l'acqua è più difficile entrare.

NO zip

Le mute senza zip sono ideali in termini di impermeabilità all'acqua però sono anche più difficili da indossare. L'assenza di zip in genere è resa possibile dall'ottima qualità del neoprene utilizzato che deve essere molto flessibile ed elastico per permettere di infilarsi la muta dal collo. In genere è un sistema utilizzato per mute fino alle 3/2 

Tipologia di cuciture ed altri dettagli importanti

La tecnica utilizzata per mettere insieme i diversi pannelli che compono la muta è fondamentale. Le mute di qualità hanno cuciture in punti strategici così da non compromettere l'elasticità e cuciture che impediscono all'acqua di penetrare dai fori dell'ago. Vediamo i tipi di cuciture più comuni.

Cuciture flatlock

Le cuciture piatte sono normali cuciture che attraversano il neoprene e si trovano sulle mute estive. L'acqua filtra dai fori di queste cuciture, ma ciò in una muta estiva non è un difetto, anzi evita al corpo di surriscaldarsi.

Cuciture GBS (Glued and Blind Stitched)

Le cuciture GBS sono speciali cuciture che non forano il neoprene. I pannelli in neoprene vengono dapprima incollati e poi cuciti solo da un lato senza che l'ago fori il neoprene, così la cucitura è più resistente all'acqua. Alcuni modelli possono avere una sigillatura ulteriore fatta con nastro apposito.

Neoprene SL single lined o DL double lined

Altri dettagli da non sottovalutare riguardano l'impiego di fodere ed altri materiali in combinazione con il neoprene. Il neoprene monofoderato SL, ad esempio, ha un lato gommato all'esterno ed un lato foderato a contatto con la pelle. Questo tipo di neoprene è in genere più adatto a proteggere dal vento, per questo viene impiegato su dorso e schiena delle mute da kitesurf. Inoltre tende ad asciugare più rapidamente. D'altro canto è più soggetto a rovinarsi in fretta. Il neoprene DL è foderato su ambo i lati. Oggi il neoprene viene utilizzato in combinazione a fodere sempre più performanti, idrorepellenti, a rapida asciugatura, con verniciature al titanio che migliorano incredibilmente le performances delle nuove mute e chi più ne ha più ne metta...  tutte innovazioni e tecnologie che rendono possibile l'impiego di neoprene sempre più sottile, caldo, elastico e confortevole.

Scegliere la taglia giusta

Una muta da surf, per tenere al caldo e non impedire i movimenti deve calzare alla perfezione, come una seconda pelle. Questo significa che scegliere la taglia giusta è fondamentale. Una muta troppo grande lascerà entrare troppa acqua, mentre una muta troppo stretta è faticosissima da mettere e togliere oltre ad essere fastidiosa nei movimenti. 
Un po' come nell'abbigliamento, ogni brand ha le proprie misure, per cui se di un Brand vi occorre una M potrebbe darsi che di un altro brand vi serva una MT o perfino una L. Per sapere qual'è la vostra taglia non vi resta che consultare la tabella delle taglie della muta che avete scelto e misurarvi bene.

Se sei all'acquisto della tua primissima muta ti consiglio di farti un giro in un buon surf shop e farti consigliare da chi se ne intende, ma se non ti è possibile o se preferisci comunque comprare online, controlla con attenzione la tabella delle taglie del brand che hai scelto.
Ecco que, giusto per farvi un'idea, i link alle tabelle delle taglie di alcuni dei produttori di mute da surf più famosi:

Quiksilver guida alle taglie delle mute
Oneill guida alle taglie delle Mute
Roxy guida alle taglie delle mute da donna
Xcel guida alle taglie delle mute
Billabong tabella taglie mute

Ancora indeciso? Dai un'occhiata ai migliori modelli di mute invernali del 2018 che abbiamo selezionato per te su amazon

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Autore: Vale

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