• back_country_sem.jpg
    back_country_sem.jpg

SNOWBOARD: LA GUIDA BASIC - PARTE 2

Proseguiamo il nostro piccolo viaggio alla scoperta delle discipline dello snowboard.

Backcountry:
L’evoluzione del freeride estremo, di derivazione dallo sci alpinismo. Il backcountry probabilmente è l’approccio più completo alla montagna.
Lontano da piste battute e impianti di risalita, armati di equipaggiamento antivalanga completo (pala, sonda e arva) si affrontano non solo le discese, ma anche le salite con tavola in spalla e ciaspole ai piedi.
Non è mai superfluo ricordare quanto può essere pericolosa la montagna, quindi per il back country valgono ancora di più le regole che abbiamo già citato per il freeride: mai da soli, meglio se con una guida esperta, sempre informati sul meteo e con attrezzatura adatta.
Nel momento della salita sono i panorami mozzafiato che distraggono dalla fatica, regalando preziosi momenti di silenzio, riflessione e comunione con la natura.
Lo sforzo e la fatica si annullano in un solo istante quando raggiunta la vetta si svela il powder pronto per essere surfato, lontano dalle masse di sciatori.

Freecarve – Alpine/Race
L’anima prettamente pistaiola dello snowboard amante della velocità (la più vicina allo sci). Per Carve si intende curvare sfruttando la massima inclinazione che la tavola permette. Questo è il campo d’applicazione degli attacchi di tipo hard. Alpine/race significa invece curve concatenate, serpentina, tecniche di slalom e ricerca della massima conduzione e stabilità a velocità elevate. Le tavole per questa disciplina sono sciancrate e reattive, adatte a chi cerca maneggevolezza e tenuta unite alla massima rapidità nell’inversione di lamina.

Boardercross:
Il Bx si ispira apertamente al Motocross. Quattro rider partono insieme per affrontare un percorso che in genere dura meno di un minuto. Durante il percorso si affrontano salti singoli o doppi, whoops (gobbe), curve paraboliche e ostacoli come strettoie, tunnel o spartitraffico.
Il contatto fisico è parte integrante della discesa (casco e protezioni complete sono obbligatorie). Spesso i sorpassi sono effettuati proprio in curva o durante un salto, mentre si cerca di sbilanciare l’avversario per conquistare la traiettoria migliore.


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

GUARDA ANCHE

Snowboard: la guida basic - parte 3 - la scelta della tavola

Ormai ci siamo quasi, questione di qualche settimana e apriranno gli impianti. Allora il popolo della tavola si riverserà ancora una volta sulle nevi delle nostre montagne e immancabili arriveranno in redazione le domande dei principianti su quale sia la tavola più adatta a loro…

Snowboard: la guida basic - parte 4 -scegliere gli attacchi

In commercio attualmente esistono tre diverse tipologie di attacco: SOFT sono i più diffusi, si usano con scarponi softHARD usati sulle tavole alpine, si possono usare con scarponi da sci (in molti hanno cominciato così), da scialpinismo o appositi scarponi hard da snowSTEP-IN un'invenzione

Snowboard: la guida basic - parte 5 - montare gli attacchi

Di fondamentale importanza, una volta acquistati gli attacchi, è montarli coerentemente all’utilizzo che intendiamo farne ed alla nostra naturale predisposizione al riding. Regular o Goofy : Lo stance altro non è che la posizione che acquisite sulla tavola; sia essa uno skate, un