SUP GUIDA COMPLETA PER INIZIARE

5 consigli pratici dalla scelta della tavola alla tecnica base e oltre

Il SUP, acronimo di Stand Up Paddle, o come ho anche sentito chiamarlo il surf con il remo (!) è decisamente lo sport dell'estate e lo è ormai da diversi anni. In estate infatti sono sempre di più le persone che si avvicinano agli sport d'acqua e fra tutti il Sup è senza dubbio quello che meglio riesce a coniugare divertimento, allenamento, facilità d'apprendimento. Senza contare il fatto che le condizioni per praticarlo in estate ci sono quasi sempre e non solo al mare, ma anche sui laghi o nei fiumi.

Stare in piedi sulla tavola, remando con una pagaia permette di esplorare angoli nascosti delle nostre coste, allondanarsi dalle spiagge affollate, tenersi in forma, divertirsi con tutta la famiglia o con gli amici e, con un po' di pratica, perfino prendere le onde come nel surf... insomma si tratta di uno sport molto versatile che ogniuno può vivere a modo suo.

Per queste ragioni il SUP è già amato da moltissime persone. Ci sono coloro che praticano già kitesurf o windsurf che usano il sup per tenersi in forma e passare il tempo quando non c'è vento; ci sono i surfisti che tirano fuori il loro sup quando le onde sono troppo piccole o del tutto assenti, oppure quando vogliono andare con fidanzate e figli a fare un giro in mare e poi ci sono tutti coloro che cercano qualcosa di un po' più stimolante della corsa per tenersi in forma o che vogliono portare le loro sessioni di yoga e pilates allo step successivo.

Quindi se ancora non avete avuto occasione di provarlo vi consiglio di farlo quanto prima e vedrete che non ve ne pentirete. 

Ma andiamo con ordine e vediamo 5 consigli pratici per divertirsi subito.

1. Scegliere la tavola da sup 

Tavola, pagaia ed un leash sono in pratica tutto ciò che serve per fare Sup, ma scegliere la tavola giusta può essere un aspetto più complicato di quel che sembra, soprattutto se non avete un minimo di conoscenza della materia o non provenite dal surf. Con una tavola giusta in poche ore, o addirittura minuti se avete una buona attitudine, sarete già in grado di mettervi in piedi e andarvene tranquillamente a spasso. Con la tavola sbagliata potreste non riuscirci proprio! Ecco perchè scegliere una giusta tavola da sup per un principiante è fondamentale.
Cercherò di farla facile. Una tavola grande è più stabile, anche se un po' meno maneggevole, per cui per iniziare vi servirà una tavola bella grande, possibilmente un modello specifico per principianti o un modello All Around. In ogni caso sono assolutamente da evitare i modelli dedicati al wave, al race, al downwind perchè troppo tecnici.
La misura della tavola da Sup si sceglie in base al peso, all'uso che si vuole farne e al proprio livello / attitudine. In linea di massima un principiante di circa 75kg dovrebbe scegliere una tavola larga almeno 30' e con un volume di almeno 150 litri. Se avete intenzione di usare la tavola per andarci in due, portarvi il picnic o cose del genere abbondate senza timore coni litri, mentre se il vostro obiettivo è avvicinarvi alle onde e magari provenite dal surf, potete diminuire i litri.  
Per quanto riguarda la lunghezza l'ideale è stare fra i 9' e gli 11'. La maggior parte delle tavole da sup per principianti misurano sui 10 piedi che è un'ottima misura.

Nota: le misure delle tavole da stand up paddle si esprimono in pollici, come le tavole da surf e al di là di lunghezza e larghezza è fondamentale considerare il litraggio. Lasciate perdere chi vi indica la misura solo in cm o non indica i litri... di solito si tratta di prodotti davvero dozzinali.

Sup Rigido o Sup gonfiabile

Questo è il dilemma!
Dovendo scegliere la vostra prima tavola da stand up paddle, sicuramente vi starete chiedendo se comprare o meno un sup gonfiabile. Chiaramente un Sup gongiabile presenta parecchi vantaggi, ma anche qualche svantaggio, per cui è bene esserne consapevoli prima di fare l'acquisto in modo da non doversene petire subito dopo.

I vantaggi di un sup gonfiabile riguardano essenzialmente la sua praticità e facilità di trasporto, ma anche l'aspetto economico non  è da sottovalutare. 
Un sup gonfiabile sta in uno zaino abbastanza compatto ed ha un peso inferiore ai 10kg. Facile da portare in spiaggia con qualsiasi auto, moto o perfino in bicicletta.
Per quanto riguarda il prezzo in genere è molto inferiore rispetto ad uno stand up paddle "classico" ed anche questo è un punto a favore.

Gli svantaggi riguardano invece la performance. Un Sup gonfiabile è decisamente meno tollerante nei confronti di vento e chop. Il vento non è certo amico dello stand up paddle, ma se siete su un sup gonfiabile anche una leggera brezza può essere un problema.
A parte questo man mano che progredite e cercate maggiore velocità o divertimento sulle onde, probabilmente il vostro gonfiabile non sarà più lo strumento giusto e dovrete sostituirlo con qualcosa di più performante.

Un sup rigido è probabilmente la scelta migliore se abitate vicino al mare e non avete problemi di trasporto, se volete usarlo per surfare le onde o se la vostra idea di sup non è tanto quella di darvi a passeggiate rilassanti quanto di dedicarvi sul serio a questo sport.

2. Pagaia, leash ecc.

Oltre ad una tavola, vi servirà naturalmente la pagaia. Le pagaie professionali sono generalmente in carbonio o altre fibre e vengono tagliate alla misura giusta per il rider che dovrà usarle. 
Le pagaie per principianti, ma non solo, sono invece regolabili. Le pagaie regolabili hanno il grande vantaggio che può tranquillamente essere condivisa da tutti in famiglia, oppure potete regolarla secondo le vostre esigenze. Per questo per iniziare consigliamo senza alcun dubbio una pagaia regolabile.

Per quanto riguarda il leash, la regola generale è che esso deve essere lungo più della tavola, meglio se almeno 30-40cm in più.

Oltre a questo vi servirà una muta da surf o una lycra o t-shirt per proteggervi dal sole (secondo la stagione), un cappellino, crema solare, occhiali da sole.
Una volta che avrete preso confidenza e comincerete ad avventurarvi un po' più lontano, ricordatevi di portare con voi una bottiglia d'acqua o addirittura una sacca stagna con il vostro cellulare... fermo restando che allontanarsi troppo non è mai una buona idea.  

3. Come iniziare con il sup

Come già detto lo stand up paddling è piuttosto facile da imparare, con una curva di apprendimento non molto ripida e rischi di infortunio praticamente nulli. Date queste premesse è chiaro che lo stand up paddle si può facilmente imparare da soli, senza pericolo e divertendosi. Certo se vi trovate in vacanza e volete affrontare delle onde o una lunga escursione, senza alcuna competenza, il consiglio è di farlo con un istruttore. Ma se vi procurate una tavola adatta potete tranquillamente imparare a fare stand up paddle autonomamente, avendo solo cura di scegliere un luogo adatto e le condizioni meteo migliori. 
A questo punto si tratterà solo di provare, avendo cura di non allontanarvi troppo finchè non sarete ben consapevoli di quel che state facendo.

4. Tecnica ovvero come stare in piedi e pagaiare

Dopo esservi procurati l'attrezzatura e aver optato per il fai da te, non vi resta che provare. 

Dovrebbe essere inutile dirlo... ma nel dubbio preferisco essere banale. Per iniziare scegliete una giornata senza vento nè onde. Tenete d'occhio il meteo e non allontanatevi. 

Il modo migliore per iniziare e prendere confidenza gradualmente è mettersi in ginocchio sulla tavola e cominciare a pagaiare. Solo quando avrete preso confidenza con questa posizione potete alzarvi. Tenete a mente che è più facile restare in equilibrio mentre il sup avanza, piuttosto che se è fermo. Quindi quando dalla posizione in ginocchio passate alla posizione in piedi non smettete di remare ma continuate.

La posizione giusta è con i piedi nel baricentro della tavola. Quando vi alzerete in piedi dovrete porre i piedi paralleli e grossomodo alla larghezza del vostro bacino. Molte tavole da sup hanno una maniglia all'altezza del loro baricentro. Se anche la vostra tavola ce l'ha è ai suoi lati che dovrete posizionare i vostri piedi.
Schiena dritta, sguardo in avanti e ginocchia leggermente piegate, per assecondare i movimenti della tavola.

Per quanto riguarda la remata è importante mantenere la pagaia vicino alla tavola, in modo da non sbilanciarvi. Cercate di ottenere un movimento continuo. Un braccio tira a voi mentre l'altro spinge.

Se perdete l'equilibrio non cercate di recuperare aggrappandovi alla tavola. Finireste solo per caderci sopra facendovi male. Piuttosto spingetevi lontano con un tuffo, facendo attenzione anche alla pagaia.

5.  Divertiti, allenati, progredisci ... in sicurezza

Ora che hai mosso i primi passi non ti resta che esplorare le infinite possibilità che offre lo stand up padding, dedicandoti alla disciplina o alle discipline che più sono nelle tue corde. Qualche esempio?

Sup Touring

Lunghe escursioni esplorando tratti di costa segreti in mare o lungo i corsi di acqua dolce. Questa è forse l'attività più praticata con lo stand up paddle e probabilmente quello che molti hanno in mente quando si avvicinano per la prima volta al sup. Per le escursioni con il sup andrà benissimo inizialmente una tavola allround, anche gonfiabile. In futuro però vorrai spingerti sempre più lontano e probabilmente preferirai una tavola specifica da touring. Le tavole da sup touring sono in genere molto lunghe per migliorarne velocità e direzionalità, la prua è appuntita e la carena è a V per migliorare la stabilità anche in caso di mare un po' agitato. Essendo in genere molto voluminose e stabili si tratta di tavole che possono andar bene anche come prima tavola.

Sup Surf

Surfare le onde come con il surf. Se hai sempre voluto imparare il surf ma ti sembra troppo difficile e faticoso, avvicinarcisi attraverso lo stand up paddle è decisamente un'ottima idea. Molte scuole di surf lo propongono come attività propedeutica al surf per i principianti. Nello stand up paddle non c'è bisogno di imparare il take off per alzarsi in piedi sulla tavola. Si parte già in piedi e oltretutto da quella posizione si ha una visione migliore dell'onda che da sdraiati. Inoltre la tavola è molto grande e il remo aiuta a restare sull'onda e bilanciarsi. Tutti motivi per cui avvicinarsi al surf con il sup è più facile, ma comunque molto stimolante.
Se questo è il tuo obbiettivo potrai certo iniziare con una tavola allround ma per poi passare ad un sup specifico da surf che è più corto, poco voluminoso e con un rocker accentuato. Tutte caratteristiche che rendono queste tavole meno stabili, soprattutto per chi è all'inizio. Per quanto riguarda le tavole gonfiabili, certo possono andar bene all'inizio e ti permettono senza dubbio di divertirti su onde non troppo impegnative... poi ti servirà qualcosa di più performante.

Sup Yoga e Pilates

Se sei un appassionato di Yoga o Pilates allora potresti avvantaggiarti dei benefici di praticarlo sul sup. Lo Yoga si può praticare ovunque, ma in acqua, su una tavola da stand up paddle, magari all'alba, è davvero un'esperienza unica. Il Sup Yoga è in netta ascesa ed è ormai molto diffuso nelle piscine, ma è sui laghi e  al mare, immersi in contesti naturali unici, che l'esperienza diventa ancora più intensa. Assolutamente da provare almeno una volta anche se non siete particolarmente esperti in queste discipline. Le tavole da utilizzare sono quelle per principianti allround. Fondamentale è che la tavola sia molto larga e voluminosa. Esistono poi delle tavole specifiche studiate proprio per la massima stabilità da ferme, piuttosto che in andatura.

Sup Wind

Ti piacerebbe sfruttare le brezze per farti portare dal vento, un po' come nel windsurf? Molte tavole allround, anche gonfiabili, hanno una scassa per il piede d'albero che permette di montare un rig da windsurf che può essere tradizionale o addirittura gonfiabile. (Nota: il Rig è l'insieme di albero, vela e boma nel windsurf). E' un po' come un ritorno alle origini del windsurfing... molto divertente e perfetto anche come introduzione al windsurf. Sup gonfiabile + Rig gonfiabile sono senz'altro un modo molto poco ingonbrante, facile e divertente per animare le giornate estive di tutta la famiglia, dai più piccoli ai più grandi!

Sup Wing

Una variante del Sup Rig cioè con vela da windsurf montata sull'apposita scassa presente nella tavola è il Sup Wing. Le Wing sono ali gonfiabili a metà strada fra il windsurfing ed il kitesurfing di cui abbiamo già parlato qui. Il bello del Wing è che è gonfiabile, facile da usare e non richiede adattamenti o predisposizione della tavola. Si tratta della grande novità dell'estate 2019. Una novità in piena evoluzione e di cui si stanno scoprendo le potenzialità proprio adesso. L'abbinata con un Sup, anche gonfiabile, offre davvero molte possibilità di divertimento, oltre ad essere facile. Ma se vi piacciono le novità allora impazzirete per la prossima.

Sup Foiling Wing

Qui si fa sul serio. L'abbinata foil, sup e wing è davvero l'ultima novità che sta facendo impazzire un po' tutti sulle spiagge di tutto il mondo dalle hawaii ai nostri mari, oltre che sul web con video che sono subito diventati virali. Per cimentarsi in questa disciplina è necessario scegliere dei Sup dedicati che abbiano una scassa per poterci montare una pinna da foil. Pinna che deve essere adeguata alla tavola che dovrà sostenere. 


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

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