Codice: WELCOME50 50€ di sconto per ordini sopra 500€
  • Surf trip in Portogallo a Luglio 2019

    Surf trip in Portogallo a Luglio 2019

    Surf spot, condizioni e report

Home > BLOG > Surf trip in Portogallo a Luglio 2019

Appena rientrati dal nostro surf trip in Portogallo ecco qua il racconto della vacanza e soprattutto qualche informazione utile per aiutare che sta per partire ad organizzarsi meglio. Questa è stata la nostra terza volta in portogallo, e come per le altre volte abbiamo scelto luglio per il nostro surf trip. Perchè andare in Portogallo a luglio? Il Portogallo è un'ottima destinazione per gli amanti delle onde come noi, anche a luglio, perchè offre la possibilità di fare sia surf che kitesurf wave. 
In effetti non sono molte le destinazioni in Europa o comunque non troppo lontane dove poter andare in estate per fare sia surf che kitesurf... già trovare onde in estate non è facile, trovare poi spot vicini fra loro che permettano da una parte di fare kitesurf wave e quindi con vento e dall'altra di fare surf, quindi senza vento, è davvero una sfida! In Portogallo questo è possibile, soprattutto se come noi si è disposti a spostarsi un po' fra i vari spot.

Abbiamo scelto infatti di fare 3 tappe, la prima dedicata al kitesurf e le due seguenti al surf, per un totale di circa 20 giorni. Anche questa volta abbiamo scelto di venire in aereo, volando su Lisbona e di prendere un'auto a noleggio per muoverci liberamente. Prima o poi ci organizzeremo con un furgone per fare un on the road dall'Italia attraverso gli spot di Francia, Spagna e Portogallo...ma sarà per la prossima volta!

Kitesurf a Fonte da Telha

Siamo arrivati a Lisbona dove abbiamo preso la macchina a noleggio per dirigerci verso Fonte da Telha, a Sud di Costa Caparica. Eravamo già stati altre volte qui e quindi conoscevamo bene l'immensa spiaggia, però quando arrivi dalla stradina stretta che scende sul mare non puoi fare a meno di restare senza parole di fronte all'immensa spiaggia che si snoda letteralmente a perdita d'occhio poco più in basso.
Ad aspettarci c'erano come sempre Stefano e famiglia e in più abbiamo trovato Zack, che reduce da un lungo viaggio in macchina fra gli spot di surf e kitesurf di mezza europa, si era fermato qui qualche giorno per riposarsi e fare kite prima di ripartire per l'Italia.

Durante i nostri giorni a Fonte da Telha abbiamo fatto kitesurf ogni giorno. Il vento si alzava dopo pranzo, rinforzando nel pomeriggio: 16-18 nodi piuttosto costanti fino al tramonto. Il mare davanti alla spiaggia degrada piuttosto dolcemente creando condizioni di acqua piatta o chop con un paio di punti dove è possibile divertirsi con piccole ondine formate dal vento. Una palestra ideale per il freestyle, il freeride e l'hydrofoil. 
Lungo la spiaggia ci sono 2 o 3 zone kitesurf. La più frequentata ed accessibile da Fonte da Telha è quella della scuola Wind Spirit. Più a nord lungo la spiaggia ce ne sono altre, ma credo si arrivi da altre strade o da Costa Caparica. 

Surf a Peniche

Dopo qualche giorno ci siamo spostati a Peniche, anzi per la precisione a Baleal, per il surf. Anche qui non era la nostra prima volta e, come un paio di anni fa avevamo scelto un appartamento proprio sopra lo spot di Lagide. Una casetta spartana e piuttosto piccola ma con una posizione ineguagliabile. Guardare il picco mentre pranzi o bevi un aperitivo per me è semplicemente la perfezione. 

Rispetto alla volta scorsa abbiamo trovato condizioni un po' più impegnative i primi giorni ma anche più ventose. Purtroppo però non era vento sufficiente a fare kitesurf, solo abbastanza fastidioso per il surf... Per fortuna non sono mancate anche delle belle giornate completamente glassy.

Siamo quasi sempre usciti a Lagide, tranne un paio di uscite a Prainha, a Bahia e un giorno a Supertubos (che era piccolissimo). Gli spot erano sempre tutti molto affollati. A Lagide il nostro vantaggio era che avendo la terrazza panoramica riuscivamo a scegliere sempre il momento migliore per andare in acqua!

In una settimana abbiamo surfato ogni giorno: una sessione la mattina ed una il pomeriggio, quindi direi che per essere luglio non era affatto male.

Surf a Ericeira

L'ultima settimana ci siamo infine spostati ad Ericeira. Era la prima volta qua ed eravamo davvero molto curiosi di visitare questa Reserva Mundial de Surf. Ericea infatti è stata proclamata nel 2011 Riserva mondiale di surf proprio grazie alla concentrazione di onde di qualità che si trovano in questa zona. Giusto per farsi un'idea di cosa significa, esistono ad oggi solo 11 Riserve di Surf al mondo e di queste, quella di Ericeira è l'unica in Europa, istituita fra l'altro per seconda, subito dopo quella di Malibu in California. Ad Ericeira, in circa 4 km si incontrano onde di classe mondiale vanno dal beachbreak a potenti reef break fra cui le più famose sono Ribeira d'Ilhas e Coxos.
Ovviamente questo non significa che le condizioni siano al top 365 giorni l'anno. Notoriamente i periodi migliori sono la primavera e l'autunno. In estate le onde in genere sono più piccole e mosce, tuttavia con la tavola giusta è praticamente impossibile non trovare almeno una buona onda per farsi un bagno.

La prima cosa che ti colpisce arrivando ad una spiaggia di Ericeira è la segnaletica della difficoltà dello spot, un po' come per le piste da sci. Il verde è facile, il blu è intermedio e il rosso è avanzato. Attenzione però che il verde non sempre significa onde facili, lente o piccole, ma piuttosto che il fondale è sabbioso e non roccioso... l'effettiva accessibilità dello spot ad un principiante va poi valutata in base alle condizioni della giornata!

La seconda cosa che ti colpisce è, ahimé, l'affollamento. Del resto tutta questa notorietà ha un rovescio della medaglia. Nonostante ci siano diversi spot e ciascuno ha spesso più di un picco, in certi momenti le line up sono letteralmente impraticabili. Le onde facili sono letteralmente brulicanti di principianti e scuole di surf, mentre i picchi più impegnativi sono strapieni di local, e questo vale in ogni momento della giornata. Quindi l'unica cosa da fare è armarsi di pazienza e cercare di guadagnarsi le proprie onde... cosa non sempre facile, purtroppo. 

Le condizioni che abbiamo trovato non sono state delle migliori. Molte giornate con tanto vento e di conseguenza onda spesso incasinata. Ciononostante siamo riusciti a surfare ogni giorno e ad esplorare la maggior parte degli spot della zona.

Temperature

Una preoccupazione costante di chi organizza un surf trip in Portogallo è sempre la temperatura. Che muta portare in Portogallo in Estate? Durante la nostra vacanza abbiamo trovato condizioni molto diverse e variabili. I primi giorni a Fonte da Telha, nonostante il vento, le temperature erano calde e piacevoli. Anche l'acqua non era troppo fredda. Con una 3/2 si stava benone e addirittura ci siamo anche fatti qualche tuffo senza muta!
Ben diversa la situazione che abbiamo trovato i primi giorni che siamo arrivati a Peniche. Nuvoloso, freddo, acqua gelida. Per i primi giorni abbiamo usato la 4/3 e quasi quasi abbiamo rimpianto calzari e cappuccio!!! Per fortuna il sole è subito tornato a splendere e le temperature sono salite rapidamente, anche quelle del mare. Per tutto il resto della vacanza siamo sempre usciti con le 3/2. 
Ovviamente la muta da usare è un fattore soggettivo, e cambia molto anche in base alla qualità ed all'usura della muta. Le nostre 3/2 erano nuove e buone... 


  • Grip surf skynny ultra leggero
    € 49.00-20%€ 39.00
  • PONCHO AFTER DESTINATION BELLS BEACH
    PONCHO AFTER DESTINATION BELLS BEACH
  • Bigboy legacy advance sand
  • FCS II CHANNEL ISLAND PC TRI-QUAD FINS
    FCS II CHANNEL ISLAND PC TRI-QUAD FINS
    • L
    € 188.00-12%€ 165.00
  • Guarda anche

    • Foil Drive: vale la pena per chi fa wing foil?

      Foil Drive: vale la pena per chi fa wing foil?

      La nostra analisi onesta dopo averlo studiato da vicino.

      Da qualche stagione il Foil Drive compare sempre più spesso nei nostri spot. Lo vedi montato su mast che conosci bene, usato da rider che non hanno nulla da dimostrare. Non è un gadget per chi non sa surfare — è uno strumento che

    • Wing foil intermedio: come migliorare il tuo riding

      Wing foil intermedio: come migliorare il tuo riding

      Dalla gestione delle raffiche a migliorare la planata

      Ok, riesci già a staccarti dall'acqua, fai qualche bordata e non cadi ogni minuto. Benvenuto nel livello intermedio - che è forse la fase più divertente di tutto il percorso. È qui che il wing foil smette di essere 'sopravvivenza'

    • Wing foil: cos

      Wing foil: cos'è e perché dovresti provarlo subito

      Vento, tavola e un'ala in mano: il wing foil è lo sport che mancava nella tua vita

      Hai presente quella sensazione quando prendi un'onda perfetta e per qualche secondo senti di volare? Il wing foil è esattamente questo — ma in mezzo al mare aperto, senza onde, con il vento che ti spinge e una tavola che letteralmente si alza

    lock