• Tre surfboards a confronto
    Tre surfboards a confronto
  • Sergio con JN small Fish
    Sergio con JN small Fish
  • Small Fish, corsica
    Small Fish, corsica
  • Aboards, capoverde
    Aboards, capoverde
  • Burning Takoon
    Burning Takoon
  • Aboards no-strap
    Aboards no-strap
  • Burning Takoon
    Burning Takoon

TRE SURFBOARDS A CONFRONTO

Sono ancora agli inizi con la surfboard, è vero, ma ormai da qualche mese (da quando sono stata a Capo Verde in particolare) mi ci sto dedicando sempre più ed ho avuto modo di provare diverse tavole. Quelle che seguono sono le mie impressioni, poco tecniche, ma forse utili ad altri che sono al mio livello!

Le tavole oggetto di questo “test comparato” sono 3 (in ordine di misura) che ho avuto modo di provare:
JN small fish 5.5
Aboards 5.6
Takoon burning 5.8

La JN small fish è il surfino su cui ho mosso i miei primi bordi in direzionale (se si esclude la grossa tavola da surf prestatami la prima volta per provare). Fra le tre è decisamente la più tecnica, e la più veloce, forse anche per via della misura. E' estremamente maneggevole, fluida, bolina molto bene e resta stabile in andatura anche a velocità molto sostenute. La strambata su una superfice così piccola è una manovra molto tecnica, di contro anche le onde più piccole diventano un campo giochi divertentissimo. La definirei un giocattolino ideale per rider davvero radicali o per pesi leggeri.

L'Aboards condivide gran parte delle doti della smallfish di JN, ma con un carattere meno radicale. Appena meno veloce e con un raggio di sterzata leggermente più ampio a vantaggio di una maggiore stabilità che aiuta nella strambata e nelle altre manovre. Il suo carattere più rassicurante mi ha spinto perfino a togliere entrambe le strap... la tavola sembra nata per navigare così, anche se forse per il no-strap la misura sopra sarebbe da preferire.

La burning di takoon è l'unica a 4 pinne fra le tre surfboard ed è in effetti anche quella che ho avuto modo di usare meno, quindi magari ci tornerò più avanti. Fin dal primo bordo è chiaro il suo carattere diverso rispetto altre due: più stabile e rassicurante, l'impressione è sempre di una tavola veloce e fluida, ma un po' meno maneggevole e “giocosa”, probabilmente anche per via della misura. La burning è una tavola all around, ideale per progredire, ed è adatta anche ai principianti di questa disciplina. Le quattro pinne la rendono inoltre una tavola molto boliniera.

Tre tavole con tre caratteri diversi, in ogni caso tutte e tre capaci di dare grandi soddisfazioni e sicuramente da provare per decidere con quale c'è più feeling!


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

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