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TRIMMARE LA 5 LINEA

Il trimmaggio della quinta linea merita un approfondimento. Tutti i nuovi kite vengono oggi forniti con quinta linea di serie e anche quelli di qualche anno più vecchi hanno comunque la predisposizione per volare con questa configurazione.
Se vi trovate in questa situazione, avete cioè un kite ed una barra con predisposizione per la quinta linea ma dovete montarla potete seguire le semplici istruzioni qui sotto. Se invece la vostra quinta linea è già montata e dovete solo trimmarla, passate al punto successivo.

Il 5°cavo si compone di 2 parti: una briglia e la quinta linea vera e propria.
La misura della briglia si calcola così:
- gonfiare tutti i bladders e rovesciare l’ala per riporla al suolo;
- legare la briglia all’attacco predisposto per la 5° linea sulla leading edge nei pressi della/e valvola/e centrale/i e distenderla sottovento al kite;
- tracciare col piede sulla sabbia una linea da un tip all’altro;
- tagliare la briglia in corrispondenza del punto mediano di questa linea tracciata per terra; anzi superare quel punto di 40 cm e utilizzare questa eccedenza per fare dei nodi a partire dall’estremità e ogni 10 cm. In tal modo si potrà trimmare a dovere la lunghezza totale spostando la connessione sul nodino giusto.

La quinta linea vera e propria deve essere dai 30 ai 60 cm più lunga di una front-line: in genere occorre più nel caso si voglia andare anche sganciati dal trapezio, ma comunque sarebbe opportuno rifarsi alle specifiche tecniche del proprio kite.

Da notare che il 5° cavo può essere trimmato in 2 modi: attivo o passivo.
Nella maggior parte dei casi la scelta non è libera, ma è vincolata alle caratteristiche del kite (vedere il proprio manuale).
Nel caso di quinta linea ATTIVA il trimmaggio deve essere assolutamente preciso in quanto la tensione deve essere necessariamente uguale a quella delle 2 front-lines perché contribuisca alle variazioni di assetto del kite.
Nel caso di quinta linea PASSIVA il trimmaggio può essere più approssimativo in quanto una sovrabbondante lunghezza della 5° linea non crea controindicazioni.

In entrambi i casi vale la regola generale per cui se il kite in volo presenta una forma che ricorda quella di un gabbiano, cioè con la leading edge appiattita o che forma addirittura un doppio arco, significa che la quinta linea è troppo tirata.
Viceversa una quinta linea troppo lunga non supporta la rigidità del kite che tenderà a deformarsi sotto raffica: effeto polpo.


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.