VIAGGIO NELLE 10 RISERVE MONDIALI DI SURF

Ecco le onde protette dall'UNESCO del Surfing

Forse non sarà famosa come l'Unesco e probabilmente non tutti, anche fra i surfisti, la conoscono, ma esiste un' organizzazione il cui obiettivo è salvare le onde del nostro pianeta.

Questa organizzazione si chiama World Surfing Reserves e la sua mission è salvare il mondo, un'onda alla volta. 
In pratica la WSR si occupa di identificare, designare e preservare in modo proattivo onde, zone di surf e ambienti circostanti in tutto il mondo.

Creato e gestito da Save The Waves Coalition nel 2009, il programma lavora in collaborazione con le comunità locali per preservare un numero crescente di onde e località balneari in giro per il pianeta, dagli Stati Uniti all'Australia fino all'Europa e oltre - proprio come fa l'UNESCO ma per il surf. E proprio come i siti UNESCO, la motivazione dietro le designazioni è quella di proteggere le cose che rendono ogni spot così avvincente. Le riserve mondiali del surf sono luoghi iconici che ospitano una straordinaria combinazione di bellezza naturale, fauna marina, patrimonio culturale e, of course, grandi onde per il surf. Insomma luoghi iconici da visitare, almeno una volta, se fai surf, ma non soltanto.

Ecco dunque una rapidissima carrellata delle attuali 10 riserve mondiali di surf. 

Forse non sarà famosa come l'Unesco e probabilmente non tutti, anche fra i surfisti, la conoscono, ma esiste un' organizzazione il cui obiettivo è salvare le onde del nostro pianeta.

Questa organizzazione si chiama World Surfing Reserves e la sua mission è salvare il mondo, un'onda alla volta. 
In pratica la WSR si occupa di identificare, designare e preservare in modo proattivo onde, zone di surf e ambienti circostanti in tutto il mondo.

Creato e gestito da Save The Waves Coalition nel 2009, il programma lavora in collaborazione con le comunità locali per preservare un numero crescente di onde e località balneari in giro per il pianeta, dagli Stati Uniti all'Australia fino all'Europa e oltre - proprio come fa l'UNESCO ma per il surf. E proprio come i siti UNESCO, la motivazione dietro le designazioni è quella di proteggere le cose che rendono ogni spot così avvincente. Le riserve mondiali del surf sono luoghi iconici che ospitano una straordinaria combinazione di bellezza naturale, fauna marina, patrimonio culturale e, of course, grandi onde per il surf. Insomma luoghi iconici da visitare, almeno una volta, se fai surf, ma non soltanto.

Ecco dunque una rapidissima carrellata delle attuali 10 riserve mondiali di surf. 

Malibu California, USA

Malibu è stata designata nel 2009 come la prima riserva mondiale di surf per la qualità stellare delle sue onde ed il ruolo fondamentale che ha avuto nella nascita della moderna cultura del surf.

Le onde di Malibu rappresentano il surf della California al suo meglio. Già dagli anni '20, i surfisti di tutto il mondo consideravano le sue lunghe pareti come la definizione stessa di un'onda perfetta.  "Malibu è il punto esatto sulla terra in cui il surf antico è diventato il surf moderno", scrisse una volta Paul Gross. Alcuni degli shaper che hanno progettato le prime tavole da surf ad alte prestazioni (Bob Simmons, Joe Quigg e Matt Kevlin, tra gli altri) hanno progettato qui i loro prototipi rivoluzionari. 

Surfrider Beach a Malibu e l'area circostante fanno parte di un complesso ecosistema che comprende lo spartiacque del Malibu Creek e la Laguna di Malibu grazie al cui sedimento si originano quelle onde così perfette. L'intera area è ricca di flora e fauna.

La comunità che circonda Malibu e la pausa surf è attiva e impegnata, composta da surfisti ricreativi e professionisti, surf club, gruppi ambientalisti e altre organizzazioni della comunità. La pausa è fonte di orgoglio e identità per i locali e la spiaggia funge da municipio di fatto per residenti e visitatori.

Malibù è un magnete costante per gli swell, che lavora bene in primavera, estate e autunno. Nei giorni più grandi il surf può raggiungere gli 8 piedi e creare pareti surfabili che dal secondo picco ti portano giù fino al molo a circa 100 metri di distanza.

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Ericeira Portogallo

Ericeira è attualmente l'unica riserva mondiale di onde in Europa.

Ericeira, in Portogallo, è una zona di surf di livello mondiale che include in appena 4 km di costa 7 spot di surf eccezionali  tra cui Ribeira d'Ilhas e Coxos. La costa è dominata da scogliere rocciose e punteggiata da spiagge situate in piccole baie. Le acque della costa di Ericeira sono tra le più ricche di biodiversità al mondo e nell'entroterra si trovano siti di interesse culturale eccezionale.

La diversità delle onde nella zona, insieme ai diversi gradi di difficoltà, offrono opportunità per tutti i livelli di surfisti, dai principianti ai professionisti. Ericeira è anche sede di numerose scuole di surf, oltre a competizioni di surf regionali e internazionali. 

Il periodo migliore per surfare a Ericeita va dall'autunno alla primavera (ottobre-maggio).

 

Manly Beach, Australia

Manly è la spiaggia di surf più famosa di Sydney e insieme alla spiaggia di Freshwater consituisce la terza riserva mondiale del surf, questa volta nel continente australiano.  Le spiagge di Manly-Freshwater sono delimitate da promontori di arenaria, con le incantevoli spiagge di sabbia bianca nel mezzo.

Riconosciuta come il luogo di nascita del surf in Australia, la riserva comprende Freshwater Beach e tutta Manly - da Queenscliff a North Steyne a Manly e Fairy Bower. 

Manly-Freshwater rappresenta molto bene lo spirito di una World Surfing Reserve: un luogo con una storia e una cultura del surf molto ricca, unita ad un surf consistente e di qualità con onde sempre in abbondanza, di cui potranno godere le generazioni passate, presenti e future.

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Santa Cruz, California, USA

Santa Cruz è la seconda riserva mondiale delle onde instituita in California. Santa Cruz è un'area marina protetta situata all'interno del Santuario marino nazionale della baia di Monterey. Le spiagge di Santa Cruz ospitano molte lontre marine, foche, leoni marini e varietà di uccelli marini, insieme alla balena migratrice occasionale e  al grande squalo bianco.  Lungo questo tratto di costa si trovano almeno 23 surf breaks, inclusi i due  world-class breaks di Steamer Lane e Pleasure Point. E Santa Cruz è anche riconosciuto come luogo in cui è stata realizzata la prima tavola da surf in America. 

Qui le onde sono classificate con una segnaletica da "beginner" a "esperto" così che surfisti di tutte le età e di tutti i livelli possano trovare la prorpia onda fra i numerosi breaks sia su reef che su sabbia.

La World Surfing Reserve qui cerca di affrontare e tutelare l'area dalle tre minacce fondamentali: detriti marini, qualità dell'acqua e aumento del livello del mare. 

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Huanchaco, Peru

Huanchaco è una destinazione rinomata per il surf in Perù grazie alle sue onde consistenti e pulite e  grazie all'antica storia precolombiana come città marinara. Huanchaco è riconosciuta come la culla del "caballito de totora" del Perù, una delle prime imbarcazioni da surf conosciute dall'umanità usate per solcare le onde sia per lavoro che per piacere.

Più consistente da aprile a ottobre, Huanchaco lavora con onde da 1 a 3 metri di eccellente qualità nella maggior parte dei giorni.

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BAHIA DE TODOS SANTOS, Baja, Mexico

Bahia de Todos Santos è la destinazione surfistica per eccellenza con una grande varietà di grandi onde che vanno dai breaks di ciottoli, ai reef XXL, ai divertenti beach breaks. 
Ma qui ciò che impressiona maggiormente è l'alta qualità delle onde che si trovano all'interno dei confini della Riserva, tra cui Salsipuedes, San Miguel, 3M's, Stacks e il grande spot delle onde Killers su Isla Todos Santos. Grazie ad un'eccellente esposizione che permette di beneficiare sia degli swell provenienti da nord che da sud, Bahia de Todos Santos ha onde surfabili tutto l'anno, anche se durante l'inverno le onde del nord-ovest producono le onde migliori in molti dei suoi point più famosi.

Ensenada è in gran parte considerata la culla del surf messicano e Bahía de Todos Santos funge da prima riserva di surf in Messico grazie alla popolazione locale che ha compreso la necessità di conservarla.

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Punta de Lobos, Chile

Punta de Lobos è uno dei più iconici point sinistri al mondo e una delle onde più conosciute del Cile. Caratterizzato da una serie di sezioni percorribili, non è raro che le sezioni si colleghino e che possano essere surfate anche per 800 metri. Punta Lobos rompe in tutte le condizioni, da 1m a 10m e ospita vari contest fra cui il Big Wave World Tour.

Punta de Lobos fa parte di un hotspot globale sulla biodiversità, che vanta incredibili risorse marine e terrestri. L'allontanamento dalla corrente di Humboldt porta nella zona acqua fredda ricca di nutrienti, che attira una varietà di specie come capodogli, orche, leoni marini comuni, tartarughe marine, pinguini, cormorani, gabbiani, pellicani e molti altri.

Qui la fondazione Save The Waves insieme a una fondazione locale e a Patagonia sono riusciti ad acquistare la proprietà di Mirador di Punta de Lobos per proteggerla.

Gold Coast, Australia

Situata sulla costa orientale dell'Australia, nello stato del Queensland, la Gold Coast World Surfing Reserve si estende per 16 km da Burleigh Point a Snapper Rocks e comprende una serie di point di livello mondiale, tra cui la famosa "Superbank".

La combinazione di forze erosive, influenze stagionali ed il movimento della sabbia verso nord ha creato quei break point perfetti che tutti conosciamo.

Snapper Rocks, Rainbow, Greenmount Point, a seconda della stagione, i tre point possono unirsi in una sola lunga onda (febbraio-luglio) o restare separati (agosto-gennaio). Qui si trova anche il leggendario point di Kirra, considerato la migliore onda sulla terra che offre, quando lavora come si deve, i tubi più lunghi del pianeta.

Spostandosi verso nord si incontrano altri point celebri come Elephant Rock a Currumbin e molti ancora fino ad arrivare a Burleigh, il ppint più a nord della Gold Coast.  Burleigh è anche considerata una delle onde migliori al mondo.

Guarda do Embaú, Brasile

Guarda do Embaú è la patria di un'onda di classe mondiale che rompe costantemente tutto l'anno ed è conosciuta come uno dei migliori spot di surf in Brasile. La combinazione di onde di classe mondiale in un ambiente costiero incontaminato ha alimentato una vivace comunità di surf orientata alla conservazione che sembra diventare più forte di anno in anno.

I mesi migliori per le onde sono durante la stagione delle piogge (estate e parte dell'autunno), ma le onde arrivano in realtà durante tutto l'anno. L'onda lavora meglio con un swell da Est che le fa raggiungere fino a 10 piedi. 

Noosa Queensland, Australia

La Noosa World Surfing Reserve comprende cinque world class point breaks e tre beach breaks molto consistenti, che offrono surf di qualità in condizioni molto varie e si estende da Laguna Bay a Noosa Main Beach fino al beach break a North Sunshine Beach. In questa zona è molto raro che non vi siano onde surfabili, sebbene ci può essere una certa scarsità di swell nel tardo inverno e all'inizio della primavera.
I cinque point di Noosa su roccia e sabbia offrono una varietà di onde capace di adattarsi a tutti i livelli di abilità, dai beginner agli esperti.

Scelta per onde di alta qualità, caratteristiche ambientali distinte, storia del surf e supporto della comunità, la Noosa World Surfing Reserve è una comunità costiera esemplare dedicata alla conservazione delle proprie risorse costiere e di surf.

 


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.