WINGSURF: COSA DEVI SAPERE PER IMPARARE SUBITO

Consigli e attrezzatura giusta per non perdere tempo.

Quest'inverno il nostro caro amico Luca Saponiero (Sapo) ha passato un paio di mesi a Tarifa, non solo a fare kitesurf dalla mattina alla sera, ma anche per dedicarsi con calma ad imparare il Wingsurfing. Una volta rientrato abbiamo deciso di farci svelare tutti i segreti e i trucchetti che ha scoperto e di condividerli con voi per aiutare chi inizia a imparare molto più velocemente e soprattutto a non perder tempo con l'attrezzatura sbagliata... ed ecco quindi il suo racconto.

Lo scorso Dicembre, in Brasile a Sao Miguel, avevo incontrato Paolo Migliorini che già si era appassionato al wingsurfing e vederlo saltare e fare manovre mi ha fatto intravedere le possibilità di questo nuovo sport.
Premetto che ho 52 anni, tanti anni in windsurf, tanti in kite ma anche sempre tanta voglia di mettermi in nuove sfide. All'inizio vedendo il wing surfing su internet confesso che ho pensato "che cagata!!!" e invece dopo averlo visto dal vero ho deciso di dargli una chance e... è nato un altro amore !!

Da Paolo purtroppo non ero riuscito a provarlo, anche perché le condizioni erano un po difficili di mare e di vento, per cui quando sono rientrato in italia la voglia era tanta e mi sono messo subito a cercare l'attrezzatura giusta, scoprendo da subito che essendo uno sport molto nuovo non è facile trovare informazioni affidabili. 
Sono stato a Tarifa dal 26 Dicembre 2019 a 4 Marzo 2020 soprattutto con l’idea di imparare, ma anche di capire quale fosse l'attrezzatura giusta per imparare velocemente il Wingfoil. A Tarifa mi sono fatto aiutare anche da Daniele Olivieri di Kts Tarifa perche erano già circa 6 mesi che lo praticava e quindi ero sicuro che mi avrebbe potuto dare degli ottimi consigli.

Sapevo poche cose e su internet non trovavo molto, quindi ho fatto un giro di telefonate fra gli amici per capire capire cosa dovevo comprare per iniziare.
Io peso 80 kg e sono alto 180 cm. Facevo già kite foil, anche se non tanto spesso. Comunque la mia idea inizialmente era di usare il mio piantone della Fone lungo 65 cm e il front wing gravity 1200 (tipo onda della Moses per intenderci), ma mi sbagliavo. Con quell'attrezzatura avrei perso tante uscite per fare quello che invece, con l'attrezzatura giusta ho fatto in 10 minuti.

Per fortuna su consiglio di Max Galtarossa mi ero fatto fare una tavola sui 130 litri (Modello Mother ship full carbon) che era il volume adatto per il mio peso. In più mi sono procurato un front wing gravity da 1800, al posto di quello che avevo da 1200.
Tavola da 130 litri e front wing da 1800 sono stati nella mia esperienza i due elementi decisivi, quelli che hanno davvero fatto la differenza e che si sono rivelati ancor più importanti della misura del wing.
Paolo in Brasile mi aveva detto "vedrai che dopo 10 minuti capisci tutto", si in effetti è cosi ma ancor di più il merito è stato dell'ala front wing molto grande. Senza non sarei mai riuscito a salire subito sul wingfoil.

 

Quest'inverno il nostro caro amico Luca Saponiero (Sapo) ha passato un paio di mesi a Tarifa, non solo a fare kitesurf dalla mattina alla sera, ma anche per dedicarsi con calma ad imparare il Wingsurfing. Una volta rientrato abbiamo deciso di farci svelare tutti i segreti e i trucchetti che ha scoperto e di condividerli con voi per aiutare chi inizia a imparare molto più velocemente e soprattutto a non perder tempo con l'attrezzatura sbagliata... ed ecco quindi il suo racconto.

Lo scorso Dicembre, in Brasile a Sao Miguel, avevo incontrato Paolo Migliorini che già si era appassionato al wingsurfing e vederlo saltare e fare manovre mi ha fatto intravedere le possibilità di questo nuovo sport.
Premetto che ho 52 anni, tanti anni in windsurf, tanti in kite ma anche sempre tanta voglia di mettermi in nuove sfide. All'inizio vedendo il wing surfing su internet confesso che ho pensato "che cagata!!!" e invece dopo averlo visto dal vero ho deciso di dargli una chance e... è nato un altro amore !!

Da Paolo purtroppo non ero riuscito a provarlo, anche perché le condizioni erano un po difficili di mare e di vento, per cui quando sono rientrato in italia la voglia era tanta e mi sono messo subito a cercare l'attrezzatura giusta, scoprendo da subito che essendo uno sport molto nuovo non è facile trovare informazioni affidabili. 
Sono stato a Tarifa dal 26 Dicembre 2019 a 4 Marzo 2020 soprattutto con l’idea di imparare, ma anche di capire quale fosse l'attrezzatura giusta per imparare velocemente il Wingfoil. A Tarifa mi sono fatto aiutare anche da Daniele Olivieri di Kts Tarifa perche erano già circa 6 mesi che lo praticava e quindi ero sicuro che mi avrebbe potuto dare degli ottimi consigli.

Sapevo poche cose e su internet non trovavo molto, quindi ho fatto un giro di telefonate fra gli amici per capire capire cosa dovevo comprare per iniziare.
Io peso 80 kg e sono alto 180 cm. Facevo già kite foil, anche se non tanto spesso. Comunque la mia idea inizialmente era di usare il mio piantone della Fone lungo 65 cm e il front wing gravity 1200 (tipo onda della Moses per intenderci), ma mi sbagliavo. Con quell'attrezzatura avrei perso tante uscite per fare quello che invece, con l'attrezzatura giusta ho fatto in 10 minuti.

Per fortuna su consiglio di Max Galtarossa mi ero fatto fare una tavola sui 130 litri (Modello Mother ship full carbon) che era il volume adatto per il mio peso. In più mi sono procurato un front wing gravity da 1800, al posto di quello che avevo da 1200.
Tavola da 130 litri e front wing da 1800 sono stati nella mia esperienza i due elementi decisivi, quelli che hanno davvero fatto la differenza e che si sono rivelati ancor più importanti della misura del wing.
Paolo in Brasile mi aveva detto "vedrai che dopo 10 minuti capisci tutto", si in effetti è cosi ma ancor di più il merito è stato dell'ala front wing molto grande. Senza non sarei mai riuscito a salire subito sul wingfoil.

 

Peccato non avere una foto con la mia faccia da ebete che dice evvvai che figataaaaaaaa, la prima volta che mi sono alzato con il wingfoil!!
Sono istruttore di Kitesurf da 20 anni e prima ho fatto altri 15 anni di windsurf e penso di avere, come si dice da noi a Genova, il “piede Marino”, ma la cosa piu importante per imparare velocemente è, non mi stancherò mai di ripeterlo, SCEGLIERE L’ATTREZZATURA GIUSTA. E con questo intendo che è inutile comprare qualcosa di definitivo con l'idea poi di non cambiarla!

Il mio consiglio quindi è di scegliere una tavola con un bel po di litri (direi almeno una cinquantina di litri più del proprio peso). Il motivo è che la tavola deve permetterti di salirci sopra e rimanere a galla in equilibrio finche non plani. Il concetto è lo stesso del windsurf: meno vento hai sull’ala e meno è stabile la tavola. Poi ovviamente incide anche il mare, se è choppato o piatto. Ma per iniziare naturalmente bisogna cercare condizioni di mare il più piatto possibile. Una tavola con pochi litri, che non sostiene il tuo peso, risulta troppo instabile all'inizio e richiede anche troppa fatica per mandarla in planata perchè ti obbliga a pompare continuamente con le gambe, con il risultato di scoppiarti dopo 20 minuti!

Adesso che ho accumulato una trentina di uscite sono pronto per passare ad una tavola con un po' meno volume, che sicuramente risulta più maneggevole, eventualmente da abbinare ad una front wing ancora più grande. Il limite nella mia esperienza è circa 15 litri più del proprio peso, quindi per me che sono 80kg una tavola, per il mio livello attuale, non può avere meno di 95 litri. Altrimenti avrei bisogno di troppo vento per uscire.

In poco più di due mesi a Tarifa credo di aver fatto in tutto una trentina di uscite in condizioni ottimali, anche perche le altre uscivo con il Kite. 
Ho capito che questo sport unisce tante sensazioni differenti, alcune comuni ad altri che già facevo, altre completamente nuove per me.
Avere in mano il wingfoil ti dà una sensazione fantastica e per questo credo che sarà uno sport che avrà parecchio successo. In più offre il vantaggio di poterlo usare anche senza foil e quindi con una tavola da Sup o da Surf.
Una cosa che mi ha impressionato del wingfoil è che appena 10/12 è possibile planare, risalire il vento e divertirsi …….non ci credevo neanche io! Ma il bello è che poi, anche se aumenta il vento, tenendo l’ala aperta tipo ala di uccello scarica moltissimo.
Una delle cose più belle oltre al planare è stato anche liberarsi del Trapezio, quindi muta, scarpette, impact, e ovviamente Casco!!

Ho imparato strapless e non ho mai usato le straps. Tuttavia ora mi è venuta voglia di metterle per farlo diventare un po più freestyle!!!!…….altro che andare avanti e indietro!!!

Una delle cose che ho notato è che l’utilizzo dell’ala è abbastanza semplice quindi anche un neofita la puo usare tranquillamente. 
In secondo luogo anche chi non è un ottimo nuotatore potrebbe avvicinarsi a questo sport perchè il Wing è sempre attaccato al polso, ed è un ottimo salvagente. In terzo luogo l’età e più in generale il pubblico di utilizzo è davvero ampio perchè include tutti quelli che vorrebbero fare qualcosa in mare, senza però mettersi in sport troppo radicali come Kitesurf, windsurf o Surf 
E poi basta pensare alle infinite possibilità: possiamo aggiungerci sotto un bel Mountain board oppure se c’è asfalto un bello skate !!

 

 

L’attrezzatura Test che avevo a disposizione era :

Wing Duotone 5 mq con boma grazie a Soulridershop di Torino (Pro shop Duotone) 
Wing Fone mq 4.2 con maniglie e grazie a Negrinautica di Milano 
Wing Cabrinha 4 mq con maniglie grazie a Negrinautica di Milano
Front Wing Gravity 1800 e piantone 65 Fone grazie a Negrinautica di Milano
Tavola Mother Ship 130 litri custom per Wing foil full Carbon grazie a Kiteloose Max Galtarossa


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.