SURF E KITESURF IN INVERNO: PROTEGGERSI DAL FREDDO

Mute, accessori e tutto l'indispensabile.

Purtroppo le migliori mareggiate arrivano in inverno. Questo è un dato di fatto. Che tu faccia surf o kitesurf, prima o poi dovrai scrollarti di dosso il luogo comune per cui la stagione per andare in mare sia l'estate, perchè sappiamo tutti molto bene che non è così. Le condizioni migliori se fai kitesurf, ma ancor più se fai surf, si incontrano con maggior frequenza, statistiche alla mano, quando la colonnina di mercurio scende.
E allora? Davvero vuoi rinunciare a delle belle uscite e rintanarti davanti ad uno schermo solo per paura del freddo?
Credo proprio di no, e fidati se ti dico che sembra molto peggio di quel che è. E se te lo dice una freddolosa come me, di sicuro puoi fare uno sforzo e per quest'inverno invece di mettere da parte l'attrezzatura, venire a goderti la stagione del vento e delle onde. Non te ne pentirai.
L'importante è prepararsi bene, con l'attrezzatura giusta e ovviamente andarci un po' più cauti quando si tratta di valutare le condizioni meteo, perchè si sa che in inverno con mare e vento si scherza ancora meno.

Ma vediamo qualche consiglio sull'attrezzatura da scegliere per uscire in inverno senza rischiare l'assideramento!

1. Una buona muta invernale.

Ovviamente se vogliamo uscire in pieno inverno non possiamo pensare di farlo senza una buona muta. Cosa significa BUONA muta? Semplice: una buona muta è quella che ti tiene caldo e non ti impedisce di muoverti tenendoti come in una camicia di forza.

Per uscire nei laghi del nord Italia molto probabilmente avrai bisogno di una muta stagna (Drysuit), mentre per le acque del mediterraneo una normale muta umida (Wetsuit) sarà sufficiente. Le wetsuits differiscono fra loro per svariati dettagli.

Il primo e più importante fattore da considerare è lo spessore del neoprene espresso generalmente con una frazione es. 5/3 o 4/3 (Una muta 4/3 è composta da pannelli di neoprene di 4mm sul dorso e 3mm su gambe e braccia). Il neoprene però non è tutto uguale. Ne esistono di molte varietà che differiscono per materie prime da cui è ricavato e proprietà intrinseche così, a parità di spessore succede che alcune mute siano più elastiche, altre più calde e così via. Sapevi poi che esistono anche neoprene non petrolchimici? Leggi qua la nostra guida alle mute eco-friendly

Ti stai chiedendo se per l'inverno serve una 4/3 o una 5/3?
La risposta è dipende. Principalmente dipende da dove esci e da quanto sei freddoloso ma non solo. A parità di temperatura ci sono mute così calde e performanti che ti tengono caldo con soli 4mm di spessore. In genere se scegli un modello entry level ti servirà una 5/3. Se opti per un top di gamma può bastare una 4/3. Il motivo è che oltre allo spessore del neoprene ci sono molti altri fattori che contano, come le fodere e altri dettagli.

Il neoprene infatti, viene quasi sempre utilizzato accoppiandolo ad altri tessuti, a volte da un solo lato, a volte da entrambi. Le fodere delle mute sono sempre più hi-tech e fanno davvero la differenza. Provare per credere. Se dovete comprarvi una nuova muta invernale, non guardatela solo esternamente ma controllate l'interno se ha fodere in felpa termica, pile o materiali simili e più ne ha meglio è! 

Chiaramente è importante controllare i dettagli come cuciture, zip ecc. Se hai dei dubbi ti consiglio di leggere questa guida alle mute invernali da surf e kitesurf. e scegliere la misura giusta. Sbagliare la taglia della muta è piuttosto comune, purtroppo, anche provandosela. Il fatto è che molti quando la provano in negozio, se fanno fatica ad infilarla o se si sentono stringere un po' scelgono subito la taglia sopra, ma la maggior parte delle volte la misura sopra è troppo grande. E se la muta è grande è un disastro perchè vi entrerà acqua a fiumi da tutte le parti ogni volta che fate un duck dive o che cadete in acqua. In ogni muta umida entra un po' di acqua, ma normalmente parliamo di un velo fra il neoprene e la tua pelle... se invece che un velo è un fiume in piena, non hai speranza di restare al caldo!
Come capire se la taglia è giusta? Prima di tutto indossala bene. Tira su bene le gambe in modo che le ginocchia siano al loro posto e prosegui tirando su la muta un po' per volta. Chiudila e controlla. La muta deve aderire bene e non fare grinze, o quasi. Guarda ad esempio le ascelle. Fa molte grinze? E' grande.

Il mio consiglio: Non risparmiare sulla muta invernale: deve essere buona e soprattutto devi assolutamente cambiarla quando ha fatto il suo tempo. Vuoi qualche consiglio per scegliere la tua nuova muta? Leggi qui quali sono le nostre preferite.

Approposito, quanto dura una muta? 1 anno? 2 anni? 5 anni?
La verità è che le mute non sono eterne, a seconda di quanto le usi e come le tratti possono durare una sola stagione oppure 2 o 3 stagioni. Oltre è davvero difficile che una muta invernale continui a far bene il suo lavoro. Quindi se la tua muta comincia ad avere sulle spalle più di due stagioni, controlla bene in che condizioni è. Le cuciture tengono bene? Il neoprene è indurito o consumato? Controlla in particolare la zona delle spalle perchè di solito è li che si notano prima i segni del tempo.

Un altro falso luogo comune che vorrei sfatare è che indossare una lycra o un top in neoprene sotto la muta sia una buona idea. Lo vedo fare continuamente, tanto che confesso di averci provato in varie occasioni. Il risultato? Pessimo. Indossare una lycra sotto alla muta non aiuta affatto a stare più caldi, anzi. E la cosa non cambia se invece che una lycra provate con una maglietta in neoprene. Sommare i due indumenti renderà solo più scomode le vostre uscite. Piuttosto usate gli accessori giusti e casomai indossate qualcosa sopra e non sotto la muta per proteggervi dal vento mentre aspettate di entrare in acqua. 

2. Gli accessori indispensabili: calzari, cappellino, guanti

Le nostre estremità sono la parte che disperde maggiormente il calore corporeo, per questo è fondamentale tenerle bene al caldo. Non serve a niente spendere 300€ o più in una muta invernale super figa, se poi ti si congelano i piedi e la testa così tanto da non riuscire nemmeno più a parlare!. E se credi che indossare le scarpette influisca negativamente sulla tua percezione della tavola, ti assicuro che, al contrario, offrono un ottimo grip, soprattutto sulla paraffina. E sicuramente la percezione della tavola è migliore con delle scarpette piuttosto che con due cubetti di ghiaccio insensibili al posto dei piedi!

Quindi investi qualche decina di euro per delle scarpette decenti, dei guanti e un buon cappellino in neoprene.

3. Un bel Giacchetto antivento Windchill Jacket

Se fai kitesurf secondo me questo è un accessorio indispensabile, una di quelle piccole cose che riescono a fare la differenza. In inverno molto spesso l'aria è più fredda dell'acqua. Se poi ci sono 20 o più nodi di vento e hai la muta bagnata, ancora peggio. In inverno difficilmente ci si intrattiene in spiaggia a chiaccherare, però a volte capita di voler uscire 10 minuti per riposarsi. Il problema è che appena esci dall'acqua ti prende freddo e poi difficilmente rientri. Portarsi dietro un bel giacchetto anti vento aiuta parecchio in questi casi. Inoltre ti tiene al caldo mentre ti prepari ad uscire e quando devi smontare l'attrezzatura. Naturalmente può andar bene anche una vecchia giacca, ma se vuoi farti un regalo ti consiglio uno di quelli in neoprene che molti brand propongono da qualche anno a questa parte. Ce ne sono alcuni che puoi anche indossare sulla muta mentre fai kitesurf! Una figata! Ok, probabilmente ti ingombrerà un po', ma se non vuoi provare manovre ma farti qualche bordo rilassato sono davvero perfetti. Gli ultimi modelli hanno anche il buchino per il trapezio! 

4. Poncho e accessori per il cambio

Se siete abbastanza fortunati da avere un bel furgone, cambiarvi non è un grosso problema. Se però avete un'auto normale infilarvi e togliervi la muta dentro è impossibile, quindi dovete per forza farlo all'aperto. Un bel poncho vi terrà al caldo mentre vi cambiate. Sceglietelo ampio, di una bella spugna calda e che asciuga in fretta. 

Oltre a questo un must è il tappetino per togliersi la muta senza insabbiarla e sporcarla. Molto comodi quelli che poi si chiudono a sacchetto, così la muta non vi bagnerà la macchina. 

Ultimamente ho preso l'abitudine a portarmi dietro una tinozza morbida in silicone. Ci entro con i piedi per cambiarmi e poi ci metto tutto il materiale bagnato. Poi a casa la uso per lavare la muta e gli accessori vari. Davvero super pratica ed economica, visto che si trova anche su amazon per pochi euri. 

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Ah, non dimenticarti un bel cappellino di lana da indossare quando esci dall'acqua, per tenere la testa al caldo anche se i capelli sono bagnati.

5. Non sottovalutare riscaldamento e sicurezza

Ovviamente stiamo parlando di riscaldare i muscoli. In inverno, ancor più che in estate, riscaldare e preparare i muscoli prima di entrare in acqua è importantissimo per evitare traumi, strappi ecc. In questo i surfisti sono in genere abbastanza diligenti, un po' meno i kiters...

Cinque minuti prima di entrare in acqua possono esser sufficienti per attivare un po' i muscoli e prepararli ad affrontare meglio la sessione. Inoltre scaldandovi un po' prima avrete anche meno freddo entrando in acqua. 

Per concludere una piccola riflessione sulla sicurezza.

In inverno il meteo è spesso estremamente variabile, le onde hanno forza, il vento può essere molto rafficato. Il freddo poi in acqua può esser di per sè un fattore di pericolo. 
Per questo, ancor più che in estate, è imporatante non uscire mai da soli, usare impact vest e caschetto, rinunciate all'uscita se qualcosa nel meteo non vi convince o se la mareggiata non è alla vostra portata.


COMMENTI

Autore: Vale

Ho incontrato il kitesurf nel 2002 ed è subito stato amore. Qualche anno dopo mi sono avvicinata anche al surf. Quando sono in acqua sono felice e se sei su questo sito probabilmente sai già di cosa sto parlando. Ci vediamo in acqua.

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